Come si ricorderà la Legge 6 agosto 2008, n. 133, all’articolo 80 prevede un ingente Piano straordinario di verifica delle invalidità civili.
Almeno 200 mila posizioni devono essere verificate dall’INPS al fine di individuare persone che non possiedano i requisiti sanitari o reddituali per godere delle provvidenze economiche di invalidità civile (assegni, pensioni, indennità di accompagnamento).
L’articolo 80 prevede un successivo Decreto interministeriale che fissi i criteri generali per questa ingente operazione di verifica. Quel Decreto non è ancora ufficializzato con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ma l’INPS, cui sono affidati i procedimenti di controllo, ha già provveduto ad individuare l’iter e le modalità, fornendo le prime indicazioni ai propri uffici periferici con la Circolare n. 26 del 23 febbraio 2009.
Ci limitiamo qui a riportare gli elementi di diretto interesse per le persone con disabilità titolari di provvidenze economiche.
L’INPS ha già individuato 400 mila posizioni potenzialmente da verificare seguendo i criteri espressi dalla Legge 133/2008 e dal Decreto interministeriale in via di pubblicazione. Fra queste verranno effettuale le 200 mila previste dall’articolo 80 della Legge 133/2008.
Il primo indicatore di scelta riguarda l’incidenza territoriale dei beneficiari di prestazioni rispetto alla popolazione residente. Questo significa che ci saranno più controlli nelle province in cui ci sono più invalidi.
Le visite di controllo inizieranno dalle persone invalide civili che risultano titolari di reddito da lavoro.
Saranno esclusi dai controlli:
Le verifiche saranno sulle condizioni sanitarie e sui requisiti reddituali.
Le verifiche sanitarie saranno svolte dalle Commissioni INPS dopo aver acquisito dalle Aziende Usl tutti gli incartamenti relativi alle posizioni da verificare. Gli interessati saranno convocati a visita con raccomandata e con un anticipo di almeno 30 giorni.
La comunicazione indicherà anche le conseguenze previste nel caso l’interessato non si presenti a visita.
La visita sanitaria accerterà la sussistenza delle condizioni sanitarie e la percentuale di invalidità.
Nel caso in cui le condizioni sanitari si rivelino insussistenti, si procede alla revoca della provvidenza economica e alle eventuali rivalse su ratei di pensione o indennità indebitamente percepiti.
L’accertamento sui requisiti reddituali riguarda gli anni 2005, 2006 e 2007 e verrà effettuato anche usando informazioni in possesso dell’Agenzia delle Entrate, grazie ad una specifica convenzione in via di stipula.
È presumibile che l’intera “macchina” dei controlli sarà operativa prima dell’estate 2009.
Aggiornamento: Il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, di concerto con quello dell’economia e delle finanze, ha emanato il 29 gennaio 2009 il Decreto di “Attuazione di un piano straordinario di verifica delle invalidità civili.”. La norma è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale solo il 4 marzo. Vedi ora la nostra nota: Controlli sulle invalidità civili: Decreto Ministeriale
Ultimo aggiornamento: 11 marzo 2009
Carlo Giacobini
Responsabile del Centro per la documentazione legislativa
Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare
Direzione Nazionale
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