HandyLexPress

Numero 4 - Anno 2009

EDITORIALE

Parole, fatti e silenzi

la copertina del quarto numero di HandyLexPress

NOVITÀ LEGISLATIVE

Ricorsi e accertamento per le invalidità civili
di Carlo Giacobini
Gli invalidi civili, i ciechi civili e i sordomuti possono presentare ricorso contro i verbali emessi dalle Commissioni di accertamento. È anche possibile, dopo il primo accertamento, presentare domanda di aggravamento nel caso in cui la situazione sanitaria sia peggiorata. Dal luglio 2009 non è più possibile presentare nuove domande di accertamento fino a quando non sia concluso l’iter di eventuali ricorsi pendenti. La nuova norma comporta delle ricadute negative ed è dissuasiva rispetto all’uso del ricorso giurisdizionale.

Sentenza sulla frazionabilità dei permessi lavorativi
Una recente Sentenza della Corte di Cassazione entra nel delicato argomento dei permessi lavorativi. Circa la modalità di fruizione dei permessi, la Corte sostiene che non è possibile il frazionamento in ore dei tre giorni di permesso mensile. Si tratta di una Sentenza, pur autorevole, che ha valore effettivo solo sul caso esaminato. Di fatto la frazionabilità è ammessa e regolamentata da disposizioni degli Istituti previdenziali e ministeriali.

LE INDAGINI

Quanto si spende per l’invalidità
La Relazione Generale sulla Situazione Economica del Paese pubblicata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze raccoglie ed analizza numerosissimi dati sugli aspetti più rilevanti della vita economica del nostro Paese. Una parte, pur minima ma estremante importante, di tale relazione è riservata anche alla spesa sociale e sanitaria italiana. Partendo dalla Relazione riferita all’anno 2008, fissiamo alcuni dati oggettivi tentando di riportarli ai Lettori in modo comprensibile, con il supporto della grafica e delle tabelle, limitando i commenti al minimo indispensabile.

LE INTERVISTE

Qualche domanda all’INPS
Antonio Mastrapasqua è dall’estate del 2008 presidente e commissario straordinario dell’INPS, ente cui leggi recenti hanno affidato dapprima la verifica dei requisiti sanitari per la concessione dei benefici di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, e successivamente il compito di attuare il Piano Straordinario delle verifiche sulle invalidità civili, attualmente in corso. E naturalmente sono proprio le invalidità civili al centro di questa nostra intervista esclusiva.

I DIRITTI

Quanto devo aspettare un certificato di invalidità?
I tempi medi di attesa di un certificato di invalidità o di handicap sono molto diversificati sul territorio nazionale. La normativa vigente rispetto ai tempi massimi risale al 1994 e consente iter molto dilazionati. Sono previsti nove mesi per concludere l’iter di accertamento sanitario e sessanta giorni per le operazioni di verifica da parte dell’INPS. Centottanta giorni sono invece il termine massimo per le operazioni di concessione ed erogazione delle provvidenze economiche.

L’accessibilità degli studi medici
Gli studi dei medici di famiglia sono luoghi aperti al pubblico e come tali devono essere accessibili a tutti i pazienti, anche se disabili. I medici di famiglia e i pediatri di libera scelta sono professionisti che operano in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. Sebbene la convezione sia disciplinata da due Accordi Collettivi Nazionali che non prevedono espressamente l’obbligo dell’accessibilità degli studi, esistono strumenti normativi per imporla quale requisito per la convezione.

La sicurezza nelle scuole
di Stefano Zanut (architetto, funzionario dei Vigili del Fuoco di Pordenone)
In Italia molti edifici scolastici sono di vecchia costruzione, con urgente necessità di manutenzione o sprovvisti della certificazione di prevenzione antincendio che viene rilasciata, dopo opportuni controlli, dai Vigili del Fuoco. I criteri per la prevenzione degli incendi nelle scuole sono stabiliti da una specifica norma del 1992 che definisce gli obblighi per i Dirigenti Scolastici, i Comuni e le Province. Nel predisporre le misure antincendio, i piani di emergenza e le prove di evacuazione, va sempre considerata con particolare attenzione l’eventuale presenza di persone con disabilità.

Scuola e sostegno: istruzioni per l’uso
di Francesco Marcellino (avvocato)
Le Leggi Finanziarie del 2007 e del 2008 hanno abrogato la previgente modalità di assegnazione degli insegnanti di sostegno per gli alunni con disabilità. L’individuazione degli organici deve ora essere compiuta sulla base delle “effettive esigenze rilevate”. Questa indicazione può rappresentare un vantaggio se quelle effettive esigenze vengono davvero considerate, ma di fatto spesso prevale la logica del contenimento della spesa. In caso di illegittima riduzione delle risorse per il sostegno, i genitori, ad oggi, possono solo ricorrere all’autorità giudiziaria.

Invalidità totale e lavoro
Ancora oggi molte persone sono convinte che il riconoscimento di una invalidità totale non sia compatibile con il lavoro. Esistono norme che in modo chiaro hanno affermato che la titolarità dell’indennità di accompagnamento non pregiudica lo svolgimento di attività lavorativa. Nemmeno se è stata certificata la totale e permanente inabilità lavorativa esiste alcuna incompatibilità con il lavoro. Anche chi è riconosciuto persona con handicap grave (Legge 104) può lavorare.

Disabilità intellettive e agevolazioni auto
Per accedere alle agevolazioni fiscali sui veicoli, le persone con disabilità intellettiva devono disporre di una doppia certificazione: handicap grave e indennità di accompagnamento. Le agevolazioni consistono nell’IVA agevolata, nella detrazione del 19% della spesa, nell’esenzione dal pagamento del bollo auto e delle tasse di trascrizione. Particolare attenzione bisogna prestare nel caso in cui la persona disabile sia interdetta o inabilitata, chiedendo al tribunale l’autorizzazione all’acquisto.

IL CASO

Trasferimenti per incompatibilità ambientale
Fra i benefici concessi ai lavoratori che assistono un familiare disabile grave ci sono la scelta della sede di lavoro e il rifiuto al trasferimento. La scelta della sede, nella prima assegnazione, è subordinata alle necessità organizzative del datore di lavoro. Il rifiuto al trasferimento è invece un diritto che non può essere condizionato dalle esigenze tecnico-produttive dell’azienda. Una Sentenza della Corte di Cassazione pone un limite a questo diritto, ammettendo il trasferimento nel caso di incompatibilità ambientali.

EUROPA E MONDO

Niente più discriminazioni, nemmeno nelle Forze Armate
di Giovanni Padovani (agente contrattuale al Segretariato Generale del Parlamento Europeo di Lussemburgo)
La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo si è recentemente pronunciata sul caso di un cittadino svizzero che riteneva discriminatorio il pagamento di una tassa di compensazione del servizio militare, non svolto a causa di una forma di diabete. La Corte ha censurato la situazione di discriminazione basata sulla disabilità, rafforzando i principi stabiliti dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. In Italia la situazione è contraddittoria, con la Legge 68/1999 che stabilisce la possibilità per le persone con disabilità di prestare servizio nelle Forze Armate, mentre il Decreto Legislativo 216/2003 sembra negare tale possibilità.

LE LETTERE

Falsi invalidi
Ho letto con piacere il gustoso editoriale comparso nell’ultimo numero di HandyLexPress, incentrato sulla caccia ai “falsi invalidi”. Con condivisibile caustica determinazione, il Direttore evidenzia il lato oscuro dei più recenti controlli su 200mila posizioni di altrettanti invalidi o presunti tali...

Permessi e congedi in contemporanea
Sono un dipendente di un ministero e assisto mio figlio con handicap grave. Fruisco dei tre giorni mensili di permesso lavorativo, ma ho diritto anche al congedo biennale retribuito. Ho deciso di sfruttare il congedo retribuito in modo frazionato e, quindi, i primi 15 giorni di ogni mese sono a casa. Nei rimanenti 15 giorni vorrei usare i tre giorni di permesso...

Cure odontoiatriche gratis
Ho sentito dire che per le persone disabili è possibile avere cure dentistiche gratis o a prezzi favorevoli, grazie ad un accordo del Governo con le associazioni dei dentisti. Mio figlio, minore, ha una grave disabilità e seri problemi di carie e di occlusione...

Asilo nido e indennità
Mio figlio, due anni, ha una gravissima disabilità intellettiva ed è stato riconosciuto invalido ma senza il diritto all’indennità di accompagnamento. Avrebbe diritto all’indennità di frequenza, ma mi è stato detto che gli sarà concessa solo da quando frequenterà la scuola elementare...