HandyLexPress

Numero 7 – Anno 2010

EDITORIALE

La corruzione esiste

NOVITÀ LEGISLATIVE

la copertina del settimo numero di HandyLexPress

Permessi lavorativi: approvate le modificazioni
Il Senato ha approvato in via definitiva il “Collegato Lavoro” che contiene anche modifiche delle norme relative ai permessi lavorativi previsti dalla Legge 104/1992. Fra le novità, il restringimento della platea degli aventi diritto ai soli parenti e affini fino al secondo grado, salvo casi eccezionali. Per la scelta della sede di lavoro si farà riferimento al domicilio del disabile e non a quello del lavoratore che lo assiste. Sono previsti maggiori controlli e un monitoraggio che il Dipartimento Funzione Pubblica si riserva per i dipendenti pubblici.

Insegnanti di sostegno: interviene la Consulta
di Carlo Giacobini
La Legge 244/2007 ha eliminato la possibilità di richiedere deroghe nell’assegnazione degli insegnanti di sostegno. Si è creato un diffuso clima di disagio per la riduzione drastica nell’assegnazione di ore di sostegno anche in casi di handicap particolarmente grave. La Corte Costituzionale, con una propria sentenza, ha stabilito l’illegittimità delle norme che fissano un limite massimo al numero dei posti degli insegnanti di sostegno e che vietano di assumerne in deroga anche in presenza di handicap grave. Si tratta di una sentenza che rimette in gioco le decisioni assunte dal Governo e dal Ministero della Pubblica Istruzione e che offre un’arma in più alle famiglie degli alunni con disabilità.

Assenze per malattia e dipendenti pubblici
Nel corso degli ultimi due anni il Ministero per la Pubblica Amministrazione ha tentato di contrastare fenomeni di assenteismo intervenendo anche per il controllo delle assenze per malattia dei dipendenti pubblici. Un recente Decreto, pubblicato nel gennaio 2010, fissa nuove fasce di reperibilità per i dipendenti pubblici assenti per malattia certificata. Le nuove fasce sono così fissate: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 di tutti i giorni, anche quelli non lavorativi e festivi. Sono previsti degli esoneri, anche se non ben disciplinati, per le assenze dovute a terapie salvavita o per malattie connesse o derivate da invalidità accertata.

Nuove procedure per le minorazioni civili e associazioni
Dal primo gennaio 2010 tutte le procedure relative all’accertamento di invalidità, handicap e disabilità e alle relative provvidenze economiche sono informatizzate. Il Cittadino può accedere al sistema telematico e gestire da solo le varie fasi della procedura, oppure farsi assistere da patronati o associazioni. L’INPS ha precisato che solo le associazioni “storiche” possono accedere al sistema: sono escluse le altre organizzazioni. Le associazioni storiche, però, possono gestire solo la fase relativa all’accertamento degli stati invalidanti e non la parte relativa all’erogazione delle provvidenze economiche. Solo i patronati di assistenza possono seguire l’intero iter.

DOSSIER

I congedi per l’assistenza
a cura di Simonetta Amadelli e Carlo Giacobini
Sono trascorsi 10 anni dall’approvazione della Legge 8 marzo 2000, n. 53, una norma di svolta che ha segnato alcuni cambiamenti sostanziali per molti lavoratori, anche se alcune potenzialità non hanno ancora raggiunto le intenzioni del Legislatore. Dalla Legge 53/2000 discendono alcune importanti agevolazioni che interessano i lavoratori che debbano assistere un familiare a causa di una grave patologia o di un grave handicap. In questo dossier presentiamo le due diverse tipologie di congedo: quello non retribuito per gravi e documentati motivi familiari e quello per l’assistenza a familiari con handicap grave.

LE INTERVISTE

I Comuni e la disabilità
Sono circa settemila i Comuni che aderiscono all’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani). L’obiettivo fondamentale di questa organizzazione è rappresentare e tutelare gli interessi dei Comuni di fronte a Parlamento, Governo, Regioni e ogni altra Istituzione che eserciti funzioni pubbliche di interesse locale. Ci è sembrato dunque quanto mai opportuno – visto il peso e l’importanza degli Enti Locali in ambito di politiche sociali – interpellare proprio l’ANCI per parlare ad ampio respiro di disabilità. Alle nostre domande risponde Paolo Anibaldi, sindaco di Castel Sant’Angelo (Rieti), delegato alle Politiche per la Disabilità dal presidente dell’Associazione Sergio Chiamparino.

I DIRITTI

Lavoro e discriminazione
di Silvia Bruzzone (avvocato)
L’esclusione dal mondo del lavoro è un fenomeno globale che interessa quasi il 60% delle persone con disabilità nel mondo. Alla base di tale fenomeno c’è una forma mutevole di pregiudizio nei confronti delle potenzialità produttive delle persone con disabilità. Questa discriminazione è solo parzialmente compensata da norme e disposizioni che favoriscono l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro. Le persone disabili che lavorano soffrono poi ulteriori discriminazioni nel posto di lavoro. Queste discriminazioni, in Italia, possono essere contrastate grazie ad una norma che persegue proprio queste forme di abuso a tutela di tutti i lavoratori.

Indennizzo per i danneggiati da talidomide
A cinquant’anni dal ritiro dal commercio del talidomide, farmaco che ha provocato malformazioni gravissime, finalmente viene previsto un indennizzo per chi ne ha subito i danni. Un recente decreto ne regolamenta, pur lasciando qualche zona d’ombra, le modalità di erogazione e la procedura da seguire. Sarà necessario presentare una specifica domanda, allegando la relativa documentazione sanitaria, e sottoporsi a visita presso una competente Commissione.

Condoni edilizi e barriere architettoniche
di Giuseppe Rusconi e Fabio Agostoni (avvocati)
La normativa italiana ha previsto alcuni complessi provvedimenti che hanno consentito condoni e sanatorie su abusi edilizi. Nella realtà questi interventi normativi possono consentire di aggirare definitivamente le norme sulle barriere architettoniche? Le disposizioni vigenti in materia di progettazione universale e le stesse norme costituzionali considerano non sanabili gli abusi edilizi che riguardano il diritto fondamentale alla salute e all’inclusione sociale.

CONVENZIONE ONU

Interdizione, intrinseca dignità e autonomia individuale
di Francesco Marcellino (avvocato)
Continuando la nostra lettura della Convenzione Internazionale delle Persone con disabilità, soffermiamoci sui principi generali di cui all’articolo 3: “a) il rispetto per la dignità intrinseca, l’autonomia individuale, compresa la libertà di compiere le proprie scelte, e l’indipendenza delle persone; b) la non discriminazione” ecc. Il concetto di dignità intrinseca è già presente nell’articolo 1 della Convenzione. Se alla base della stipula di una Convenzione Internazionale vi è la volontà di giungere ad un atto normativo unitario e condiviso a livello internazionale, vi è anche la consapevolezza del dover imporre un percorso socio-culturale-normativo che consenta di raggiungere l’uguaglianza tra gli uomini a cui l’atto internazionale si riferisce.

LE AZIONI

Assistenza personale autogestita: una Proposta di Legge
Nel 2008 è stata depositata alla Camera dei Deputati una Proposta di Legge che prevede il finanziamento di progetti di assistenza personale autogestita delle persone con disabilità. Nel 2009 la Proposta è stata assegnata alla Commissione Affari Sociali ma l’esame del testo non è ancora iniziato. Per accelerare le procedure, il Coordinamento Nazionale per la Vita Indipendente ha lanciato una petizione popolare con raccolta di firme. Il testo della Proposta affronta un tema importante e delicato, ma è meritevole di aggiustamenti e correzioni. La platea dei beneficiari è limitata ai soli disabili gravi e i finanziamenti previsti sono irrisori.

IL CASO

La parrucca è detraibile
Una contribuente ha rivolto un interpello all’Agenzia delle Entrate per sapere se la spesa sostenuta per l’acquisto di una parrucca può essere detratta. La contribuente sostiene la tesi della detraibilità, forte di una certificazione medica, in quanto la parrucca si è resa necessaria in conseguenza ad una chemioterapia che ha causato la perdita dei capelli. L’Agenzia delle Entrate, con propria Risoluzione, ammette che la spesa è detraibile se volta a sopperire un danno estetico dovuto a patologia e rappresenta il supporto ad un grave disagio psicologico.

EUROPA E MONDO

Autobus e pullman: verso un regolamento europeo
di Maria Cristina Coccoluto (corrispondente a Bruxelles per il Consiglio Nazionale sulla Disabilità)
Dal 2005 la Commissione Europea ha lavorato all’elaborazione di una proposta concreta di regolamento sui diritti delle persone con disabilità e a mobilità ridotta negli spostamenti in autobus e pullman. Dalla sua presentazione, la bozza di regolamento ha visto l’opposizione da parte degli operatori del trasporto in Europa che sono riusciti a ottenere l’esclusione dei trasporti regionali e locali, tra la delusione e le proteste del Forum europeo delle persone con disabilità.. Rimarrebbero inclusi solo i regolari servizi di trasporto transnazionali, quindi un numero molto limitato.

LE LETTERE

IVA e pezzi di ricambio sugli ausili
Ho acquistato un sollevapersone elettrico, che non sono riuscita ad ottenere dalla mia Azienda USL, per lo spostamento di mio marito disabile. Questo ausilio conta anche su una batteria specificamente realizzata per questo sollevatore. Non posso cioè sostituirla con nessun’altra batteria in commercio. Su tale acquisto posso godere dell’IVA agevolata come sull’acquisto del sollevapersone?

Neoplasie e invalidità civile
La diagnosi di malattia neoplastica senza intervento e con inizio di terapia (radio e chemio) comporta la richiesta di invalidità al 100% o richiesta di accompagnatoria. Quale documentazione è necessario presentare?