HandyLexPress

Numero 8 – Anno 2010

EDITORIALE

Sapete come mi trattano?

NOVITÀ LEGISLATIVE

la copertina dell'ottavo numero di HandyLexPress

Legge 104/1992: modifiche annunciate
di Carlo Giacobini
Dopo due anni di discussione il Parlamento approva definitivamente la modifica delle disposizioni relative ai permessi lavorativi per i lavoratori che assistono familiari con handicap grave. La Legge che contiene questa modifica è tuttavia sospesa: il Presidente della Repubblica l’ha rinviata alle Camere per un approfondimento. La nuova legge restringe formalmente la platea dei beneficiari (parenti e affini solo entro il secondo grado), ma consente una ampia serie di eccezioni. Viene abrogato anche l’obbligo di prestare l’assistenza, quando non vi sia convivenza, in modo continuativo ed esclusivo. La norma, che non è ancora vigente, appare piuttosto confusa e inefficace rispetto agli obiettivi espressi dallo stesso Governo.

Ancora su convivenza e congedi
La concessione dei congedi retribuiti biennali ai fratelli e alle sorelle o ai figli di persone con handicap grave prevede l’obbligo di convivenza. Nel tempo il concetto di convivenza è stato oggetto di discussioni e di circolari miranti a definire se fosse accettabile solo la residenza o anche la sostanziale comune dimora, anche se non formalizzata. Dopo una prima indicazione concessiva, il Ministero del Lavoro ha emesso un nuovo parere in cui restringe la concessione solo al caso in cui sia dimostrabile l’effettiva comune residenza presso lo stesso numero civico.

Rivedibilità: che fare?
Chi ha un certificato di invalidità o di handicap in scadenza come si deve comportare? Deve presentare domanda di accertamento o viene convocato “in automatico”?Un recente Messaggio INPS fornisce qualche timida indicazione che tuttavia non chiarisce definitivamente quale sia il corretto comportamento da adottare. Diamo qualche suggerimento per evitare spiacevoli sorprese. Infatti, alla scadenza dei verbali, decadono tutti i benefici connessi.

Blocco delle assunzioni e lavoratori disabili
Il Decreto Legge 78/2009 ha previsto il blocco delle assunzioni in molte amministrazioni pubbliche. Il blocco, che prevede poche deroghe, è volto al contenimento della spesa pubblica. Forti preoccupazioni erano state espresse per la perdita di potenziali posti di lavoro per le persone con disabilità in cerca di occupazione. Una recente Circolare del Dipartimento Funzione Pubblica ha precisato che il blocco non riguarda le “categorie protette” e che, anzi, il mancato rispetto delle aliquote previste dalla Legge 68/1999 comporta le sanzioni previste dalla stessa norma.

DOSSIER

Aerei e disabilità: il Regolamento Europeo e i suoi limiti
a cura di Gabriele Favagrossa (esperto di trasporti aerei della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)
Il Regolamento Europeo (CE) 1107/2006, che disciplina i diritti delle persone con disabilità nel trasporto aereo, stabilisce che le compagnie non possono rifiutare l’imbarco ad una persona con disabilità, pena sanzioni efficaci e dissuasive. Almeno in linea teorica. Ma cosa succede in Italia, nella realtà concreta? E i disservizi che periodicamente vengono ancora denunciati derivano solo da una cattiva applicazione del Regolamento oppure fanno capo ad alcuni limiti intrinseci del testo approvato nel 2006? Proprio a quest’ultimo aspetto dedicheremo la nostra analisi, centrando l’attenzione dapprima sulla situazione di conflitto che si delinea chiaramente tra le esigenze di sicurezza dei voli e il diritto alla mobilità delle persone con disabilità. Successivamente ci soffermeremo sul delicato aspetto degli standard di qualità nell’assistenza da garantire alle persone con disabilità, senza trascurare la questione dei reclami, previsti da uno specifico articolo del Regolamento ma le cui procedure non sono certo chiare e ben pubblicizzate. 

I DIRITTI

Pagare il giusto
a cura di Marco Faini (ANFFAS Lombardia onlus)
L’accesso a molte prestazioni sociali (centri diurni, centri educativi, comunità ecc.) è condizionato spesso alla partecipazione alla spesa da parte del Cittadino. Non sempre le richieste di contributo espresse dai Comuni sono supportate dalle norme vigenti. La normativa prevede alcune esenzioni per le persone non autosufficienti o con grave disabilità che tuttavia vengono spesso ignorate o eluse. I ricorsi presso la giustizia amministrativa, negli ultimi anni, hanno dato ragione alle famiglie che si rifiutavano di pagare una partecipazione alla spesa immotivata. Pagare il giusto significa accettare il versamento di un contributo solo se è calibrato sulla situazione economica degli assistiti e in relazione al progetto di vita della persona.

Le tasse scolastiche
Una disposizione del 1971 prevede l’esenzione dal pagamento delle tasse scolastiche per gli studenti con disabilità che si trovino in condizioni economiche disagiate. Norme successive hanno tuttavia ridefinito profondamente il contesto precedente relativo alle tasse di iscrizione e di frequenza. Attualmente l’esenzione dal pagamento delle tasse scolastiche è prevista per chiunque frequenti la scuola dell’obbligo e il diritto-dovere all’istruzione si conclude dopo il terzo anno della scuola secondaria di secondo grado. Negli ultimi due anni sono previste esenzioni solo in caso di disagiata situazione economica familiare. Molte scuole prevedono comunque contributi scolastici “volontari” per i quali non esiste una disciplina particolare per gli studenti disabili. All’università è prevista l’esenzione a favore degli studenti con invalidità superiore ai due terzi.

Dimissioni ospedaliere e assistenza a domicilio
di Maria Grazia Breda (Presidente Fondazione Promozione sociale onlus – Torino)
Tutti i malati hanno diritto di essere curati gratuitamente senza limiti di età, tipo di malattia, durata delle cure. Questo diritto spetta agli anziani cronici non autosufficienti, alle persone colpite dal morbo di Alzheimer o da altre forme di demenza senile. In caso di ricovero ospedaliero, prima di accettare le dimissioni è bene accertarsi e pretendere che siano attivati i supporti e gli eventuali contributi per l’assistenza a domicilio. Nel caso questo non avvenga, la famiglia può formalmente rifiutare le dimissioni. Già durante il ricovero è opportuno attivare i percorsi per la valutazione della non autosufficienza, dell’invalidità civile e dello stato di handicap.

Le agevolazioni sui sussidi tecnici e informatici
Esistono delle specifiche agevolazioni fiscali sui sussidi tecnici ed informatici. Sono prodotti di comune reperibilità che possono favorire l’autonomia e l’integrazione delle persone con disabilità. I benefici consistono nell’applicazione dell’IVA agevolata e della detrazione della spesa sostenuta. È sempre necessario disporre di una prescrizione di un medico che stabilisca la finalizzazione del prodotto all’autonomia, alla comunicazione, all’informazione o alla riabilitazione.

Mobbing: come difendersi
di Silvia Bruzzone (avvocato)
Il mobbing è un assieme di comportamenti (abusi, umiliazioni, pressioni, offese ecc.) che causano un danno nel lavoratore che lo subisce. Il danno è spesso di natura psicofisica, anche grave, ma può anche essere esistenziale o patrimoniale. Non esiste ancore una norma nazionale specifica di contrasto al mobbing ma il Codice Civile e quello Penale possono essere di supporto ad eventuali azioni legali. Per agire in modo efficace è necessario raccogliere documentazione circostanziata ed appoggiarsi ad un legale esperto in diritto del lavoro.

CONVENZIONE ONU

La privacy delle persone con disabilità
La Convenzione ONU sui Diritti delle persone con disabilità impegna gli Stati Parti a “tutelare il carattere confidenziale delle informazioni personali, di quelle relative alla salute ed alla riabilitazione delle persone con disabilità, sulla base di eguaglianza con gli altri”. La riservatezza dei dati personali, che è un diritto di ogni Cittadino, è però ancora più a rischio proprio nel caso delle persone con disabilità alle quali, per accedere a determinate agevolazioni e prestazioni, viene chiesto di dimostrare la propria disabilità mediante certificati che contengono dati sensibili, peraltro superflui allo scopo.

IL CASO

Consiglio di Stato sugli insegnanti di sostegno
Nel numero 7 di HandyLexPress abbiamo dato ampio risalto alla recente Sentenza con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità di alcuni provvedimenti che limitavano l’assegnazione degli insegnanti di sostegno agli alunni con handicap. Dopo quella Sentenza è intervenuto, sulla medesima questione, anche il Consiglio di Stato con un suo pronunciamento su un caso riguardante una ragazzina con disabilità che frequenta la quarta elementare cui vengono assegnate 16 ore di sostegno che non coprono l’intera durata della sua frequenza scolastica settimanale.

LE LETTERE

INPS e nuove procedure
Ho letto con estremo interesse, nella vostra rivista, gli articoli relativi ai nuovi procedimenti per le domande di accertamento dell’invalidità civile. Sono ben articolati, completi e aiutano molto ad orientarsi rispetto a queste novità. Tuttavia sembra trasparire un vostro certo entusiasmo nei confronti delle procedure predisposte da INPS...

Indennità di frequenza e rivedibilità
Ho un bambino di 10 anni al quale è stata accordata l’indennità di frequenza per una grave ipoacusia bilaterale neurosensoriale ma soltanto per un periodo di tre anni al termine del quale dovrà di nuovo sottoporsi a visita medica collegiale...

Invalidità e allergie
Vorrei sapere se è possibile ottenere il riconoscimento di invalidità civile, ed eventuali pensioni, per forme allergiche.

Permessi lavorativi e TFR
Mia moglie è malata e riconosciuta invalida e persona con handicap grave. Usufruisco dei permessi lavorativi (Legge 104/1992), per assisterla. Sono un medico dipendente pubblico: usufruendo di questi permessi mensili mi verrà decurtato il TFR (Trattamento di Fine Rapporto)?

Invalidità e ricorsi
Notando il “gran movimento” attorno alle invalidità civili, al contrasto al fenomeno delle false invalidità (ancora!), alle nuove procedure e ai più generali tentativi di semplificazione amministrativa, mi chiedo perché non sia stato rivisto anche il procedimento di ricorso contro i verbali di invalidità e di handicap...

Adeguamenti mancati
Tutti quanti conosciamo i costi aggiuntivi quando in famiglia c’è una persona con disabilità. Quindi, ogni agevolazione economica è gradita. Come fu gradita, se non sbaglio più di 10 anni fa, la Finanziaria [Legge 449/1997, NdR] che istituì le agevolazioni per l’acquisto di autoveicoli e per le relative modifiche...

Blocco del traffico
Vivo in un piccolo paese in cui si tiene ogni anno una processione religiosa, con relativa festa popolare, piuttosto antica, a cui partecipano migliaia di persone in arrivo da altre città e regioni. Ho la sfortuna di abitare proprio in centro del paese, proprio lungo il tragitto della processione e proprio all’interno della zona destinata ai festeggiamenti...