HandyLexPress

Numero 10 – Anno 2010

EDITORIALE

Dislessico familiare

NOVITÀ LEGISLATIVE

La copertina del decimo numero di HandyLexPress

Invalidità, controlli e accertamenti: novità preoccupanti
A distanza di tre mesi dall’approvazione della Legge 122/2010 di conversione del Decreto-legge 78/2010, l’INPS, con una Comunicazione del 20 settembre 2010 (interna e non diffusa nel sito ufficiale) del Direttore Generale ai tutti i Dirigenti regionali INPS, fornisce le “Linee Guida operative in invalidità civile” che contengono anche indicazioni relative ai requisiti sanitari per la concessione dell’indennità di accompagnamento. Dalla lettura delle Linee Guida non appare forzato rilevare forti similitudini con i principi contenuti nell’emendamento di origine governativa, poi ritirato, che in giugno tentò di modificare i criteri per la concessione dell’indennità di accompagnamento e che scatenò l’accesa protesta da parte delle Federazioni delle persone con disabilità. Purtuttavia le indicazioni hanno un effetto di notevole entità, costituendo il riferimento operativo a cui i medici INPS si dovranno attenere nella valutazione dell’invalidità civile.

Modificato l’articolo 33 della Legge 104/1992 sui permessi lavorativi
Il cosiddetto “Collegato Lavoro” (Legge 4 novembre 2010, n. 183) contiene, fra le moltissime disposizioni in materia di lavoro, anche modifiche all’articolo 33 della Legge 104/1992 relativo ai permessi ai lavoratori che assistono familiari con handicap grave. Modifiche che riguardano sia i dipendenti pubblici che i dipendenti privati. Vediamo cosa comportano le variazioni alla Legge 104/1992 approvate. L’effetto, a tutta prima, appare piuttosto annacquato rispetto alle intenzioni iniziali del Governo. Vi sono inoltre, nella nuova legge, alcune “zone grigie” di non irrilevante importanza.

Barriere e innovazioni di parti comuni negli edifici condominiali
di Fabio Agostoni e Sara Pelucchi
L’adeguamento delle parti comuni dei condomini alle esigenze delle persone con disabilità è favorito dalla normativa vigente. L’eliminazione delle barriere è una innovazione per la quale nelle assemblee di condominio sono previste maggioranze semplificate rispetto ad altri interventi. Una recente Sentenza della Cassazione ha introdotto una interpretazione che potrebbe rendere, anche per questi interventi, più semplici le decisioni. Nel caso di opposizione dei condomini agli interventi di eliminazione delle barriere, si può – in alcuni casi – comunque procedere ad opere “non invasive”, correndo comunque il rischio di contenziosi di esito non sempre certo.

Mezze novità sul “contrassegno invalidi”
Fino ad oggi il “contrassegno invalidi”, che consente agevolazioni nella circolazione stradale e nella sosta, è valido in Italia ma non è riconosciuto all’estero. Una recente disposizione finalmente rimuove i vincoli restrittivi che impedivano l’adozione di un contrassegno per la circolazione dei veicoli al servizio delle persone con disabilità suggerito dall’Unione Europea. Rimossi questi vincoli, ora il Legislatore può formalmente adottare il contrassegno che consentirà alle persone disabili italiane di godere di agevolazioni sulle strade di tutta Europa.

Disturbi dell’apprendimento: approvata la legge
Dopo un percorso piuttosto lungo e ripetuti appelli, è stata definitivamente approvata la legge (Legge 8 ottobre 2010, n. 170) sulla dislessia e gli altri disturbi specifici di apprendimento. È un problema che riguarda, nel nostro Paese, 350mila bambini e ragazzi dislessici e complessivamente un milione e mezzo di italiani, anche adulti.

DOSSIER

Viaggiare in treno
a cura di Gabriele Favagrossa – esperto di trasporti accessibili della FISH
Il 3 dicembre 2009 è entrato in vigore in tutti i Paesi dell’Unione Europea il Regolamento CE n. 1371/2007, che stabilisce diritti e doveri dei viaggiatori del trasporto ferroviario e impone una serie di obblighi alle società ferroviarie nei confronti dei loro clienti. Tale provvedimento riguarda tutti i viaggiatori indistintamente e contiene al suo interno una specifica sezione ed altri articoli che disciplinano i diritti dei passeggeri con disabilità o a mobilità ridotta. A distanza di un anno dall’entrata in vigore di questo provvedimento, tentiamo di tracciare un primo parziale bilancio degli effetti che esso ha avuto o che dovrebbe/potrebbe avere sul diritto alla mobilità delle persone con disabilità.

I DIRITTI

IVA agevolata e barriere architettoniche
La normativa italiana prevede l’applicazione dell’IVA agevolata sugli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche. Fissa delle condizioni per contenere eventuali abusi e per garantire il beneficio unicamente sugli interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere. Uno dei requisiti richiesti è che le opere siano oggetto di specifici contratti di appalto. L’agevolazione non spetta su beni acquistati all’esterno di specifici contratti di appalto, mentre è riconosciuta su ausili o strumenti per il superamento delle barriere.

Sindrome di Down e valutazione dell’invalidità e dell’handicap
di Carlo Giacobini
Come molte condizioni genetiche, anche la Sindrome di Down ha le sue specificità fra le quali – al contrario di un luogo comune piuttosto diffuso – una notevole variabilità negli effetti e nelle manifestazioni. Questa variabilità è condizionata anche dalle azioni educative intraprese negli anni e dagli stimoli all’autonomia personale che le famiglie e gli educatori sempre più adottano. La valutazione dell’invalidità civile e della condizione di handicap, passaggio essenziale per l’accesso a prestazioni e benefici di varia natura, rappresenta un momento spesso carico di incertezze, di disomogeneità. Questo avviene non solo per la sostanziale differenza fra le persone con Sindrome di Down, ma anche a causa di una normativa non sempre lineare e con qualche contraddizione.

I congedi per cure
È poco nota ed applicata la possibilità, per i lavoratori invalidi, di richiedere fino a 30 giorni di congedo per cure. Il congedo viene concesso ai lavoratori con invalidità superiore al 50%. È necessario sia certificata la necessità di cure e che tali cure siano correlate all’infermità invalidante già accertata. Questa certificazione viene rilasciata esclusivamente da un medico dell’ASL. Il congedo è retribuito dal datore di lavoro che non ha margini di discrezionalità nella concessione dell’assenza, parificata a malattia.

CONVENZIONE ONU

Convenzione ONU: verso l’Osservatorio
Lo scorso anno la Legge 18/2009 ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle persone con disabilità. Nella stessa norma è prevista la costituzione dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità con il compito di monitorare e promuovere l’attuazione dei principi sanciti dalla Convenzione e dalla Legge 104/1992. In luglio è stato approvato il regolamento che ne disciplina la composizione, l’organizzazione e il funzionamento. Si tratta di un primo atto, a cui dovranno seguirne altri prima di arrivare all’atteso insediamento.

LE AZIONI

Una causa “pilota” contro la discriminazione
di Gustavo Fraticelli
Un Cittadino con disabilità, che per muoversi deve usare la sedie a rotelle, è costretto ad usare il costoso servizio taxi per gli spostamenti nella città di Roma e a limitare fortemente gli stessi spostamenti “pedonali”, in quanto quasi tutti i marciapiedi dove sono ubicate le fermate dei bus continuano ad essere privi di scivoli. L’obbligo di dotare i marciapiedi di tali scivoli, previsto da una normativa di ben 16 anni or sono, è stato praticamente disatteso dalle Amministrazioni comunali succedutesi dal 1996 ad oggi, creando una situazione che di fatto vanifica il diritto costituzionale alla mobilità cittadina. Sulla base della Legge 1 marzo 2006, n. 67 (Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni), il Cittadino decide di chiedere il ripristino del suo diritto alla mobilità al Comune di Roma, mediante il ricorso di urgenza alla giustizia.

IL CASO

Il cumulo dei congedi parentali: sentenza europea
di Giovanni Padovani
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha pronunciato una importante sentenza in materia di congedi parentali nel caso di nascite gemellari. Pur riconoscendo che l’accordo-quadro europeo sul congedo parentale non prevede il cumulo dei congedi in questi casi, sancisce che le norme nazionali devono comunque prevedere misure compensative. Viene riconosciuto il maggiore carico assistenziale nel caso in cui la nascita sia gemellare. La pronuncia, forte delle motivazioni legate al principio di non discriminazione, apre nuove prospettive anche per il raddoppio dei congedi parentali nel caso di più disabili da assistere.

LE LETTERE

Ciechi e firme
Sono un cieco e mi trovo in imbarazzo con la mia carta di identità. Premetto che io riesco a firmare. Quando ho rinnovato la carta di identità, l’ultima volta, non mi hanno fatto firmare e sul documento hanno annotato “persona non in grado di firmare”...