HandyLexPress

Numero 11 – Anno 2010

EDITORIALE

I pesi e le misure

NOVITÀ LEGISLATIVE

La copertina dell'undicesimo numero di HandyLexPress

La Legge di Stabilità 2011
La Legge di Stabilità, nuova denominazione di quella che fino allo scorso anno si chiamava “legge finanziaria”, è stata approvata con largo anticipo rispetto a quanto eravamo abituati. Le cause sono tecniche e politiche. La norma non apporta nuovi benefici o agevolazioni per le persone con disabilità. Al contrario comporta forti riduzioni di finanziamenti ai fondi destinati agli interventi sociali. In particolare, maggiormente impressione desta la pesante riduzione del Fondo per le Politiche Sociali e l’azzeramento del Fondo per la non autosufficienza.

Modifiche alla Legge 104/1992: ecco le Circolari
Il “Collegato Lavoro” ha modificato le disposizioni della Legge 104/1992 in materia di permessi concessi ai lavoratori che assistono familiari con grave disabilità. L’INPS, il maggiore istituto previdenziale, e il Dipartimento Funzione Pubblica hanno prontamente diramato le proprie Circolari applicative in cui ripercorrono le novità più recenti e forniscono indicazioni per la loro applicazione.

Invalidità e persone con sindrome di Down
di Carlo Giacobini
Un Messaggio INPS stabilisce che per le persone con sindrome di Down si può soprassedere a visite dirette di verifica ordinaria e di verifica della permanenza dei requisiti sanitari, sulla base della sola documentazione sanitaria. Inoltre, alle persone con sindrome di Down va concessa l’indennità di accompagnamento.

Il Bilancio sociale INPS
L’INPS gestisce milioni di prestazioni previdenziali, di sostegno del reddito e assistenziali, cioè la fetta più consistente del welfare in materia previdenziale ed assistenziale. Ecco perché il suo Bilancio sociale è una fonte importantissima di documentazione su aspetti assai rilevanti che riguardano la quotidianità di milioni di italiani. Il 14 dicembre 2010 è stato presentato il Bilancio sociale 2009. Ne traiamo molti dati aggiornati anche relativamente alle prestazioni per le invalidità civili. Nel 2009, lo ricordiamo, erano già iniziati i primi controlli sulle invalidità civili, ma non era ancora stato avviato il nuovo sistema telematico per le procedure di presentazione delle domande di accertamento e per la concessione delle eventuali provvidenze economiche.

LE INTERVISTE

L’agenda dei diritti
In questo numero intervistiamo Pietro Barbieri, 43 anni, la faccia più nota della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, di cui è presidente, ma anche un profondo conoscitore della storia e delle dinamiche delle politiche sulla disabilità in Italia. E non solo: ha partecipato infatti anche al dibattito internazionale che ha portato all’approvazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

I DIRITTI

Studi medici accessibili? Una sentenza del TAR
a cura di Luca Pantaleoni (coordinatore Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare di Udine)
Gli studi medici di medicina generale, poiché destinati allo svolgimento di un servizio pubblico, vanno considerati locali “aperti al pubblico” e sottoposti all’obbligo di eliminazione delle barriere architettoniche secondo quanto stabilito dalla legge. Lo afferma un’importante sentenza della Terza sezione del Tribunale Amministrativo Regionale di Palermo (la n. 9199 del 5 agosto 2010) che interviene in modo chiaro in merito all’annosa questione dell’accessibilità degli studi dei medici di famiglia e, per analogia, dei pediatri di libera scelta.

Malattia: certificazione e visite di controllo
di Silvia Bruzzone (avvocato)
Il lavoratore assente per malattia ha diritto, oltre alla conservazione del posto fino all’esaurimento del periodo di comporto, alla percezione di un trattamento economico per tutto il periodo stabilito dalla legge e dai contratti collettivi. La tutela offerta dall’ordinamento al lavoratore in malattia è subordinata al rispetto di una serie di adempimenti di carattere formale da parte del dipendente. Solo ove tali adempimenti siano rispettati, il lavorare può invocare l’applicazione delle norme sulla conservazione del posto di lavoro e la corresponsione del trattamento economico.

Il “prepensionamento” dei lavoratori disabili
Per le persone con disabilità che svolgono attività lavorativa sono previste alcune agevolazioni che consentono di anticipare il momento di andare in pensione. La prima agevolazione permette, ai lavoratori con un’invalidità minima dell’80%, di anticipare l’età pensionabile (55 donne, 60 uomini). Simile beneficio è applicabile anche ai non vedenti (50 donne, 55 uomini). La seconda agevolazione consente la concessione di contributi figurativi fino a 5 anni ai dipendenti con un invalidità superiore al 74%.

LE AZIONI

Legge 162: il “modello Sardegna”
a cura del Comitato dei familiari 162
L’attuazione della Legge 162/1998 – la norma che, modificando la Legge-quadro, ha introdotto la possibilità di contributi per la gestione “in proprio” dell’assistenza personale – in Sardegna è un modello originale rispetto alle altre regioni italiane: è un processo partito “dal basso”, da una forte battaglia del movimento delle persone con disabilità e delle loro famiglie, a partire dal 2000, tutto basato sulla co-progettazione e la personalizzazione degli interventi, con la co-responsabilità dell’istituzione locale e della persona con disabilità.

IL CASO

Il Garante della privacy sanziona la Puglia
È notizia di questi giorni che il Garante per la protezione dei dati personali (privacy) ha confermato alla Regione Puglia l’ingiunzione di pagamento di una sanzione di ben 40mila euro per aver pubblicato sul proprio Bollettino Ufficiale Regionale i nominativi di qualche migliaio di persone con disabilità, riportando anche i dati relativi alla loro patologia. L’Ordinanza del 23 settembre 2010 (pubblicata però solo in questi giorni) sanziona quindi una violazione del Codice sulla Privacy che, fra l’altro, inibisce la diffusione di dati sensibili, come quelli relativi allo stato di salute, che potrebbero arrecare disagio alle persone interessate.

EUROPA E MONDO

Viaggiare in autobus e in nave
a cura di Maria Cristina Coccoluto e Carlo Giacobini
Il primo dicembre scorso il Parlamento e il Consiglio europei sono giunti ad un accordo sul testo di quello che sarà in nuovo “Regolamento sui diritti per i passeggeri di autobus”. L’approvazione è prevista per febbraio 2011, l’entrata in vigore due anni dopo. Il Regolamento, nella sostanza, estende i diritti previsti per altre forme di trasporto collettivo, già garantiti dalla normativa europea. La lunghezza della discussione tradisce le forti resistenze da parte delle aziende di trasporto. Alla fine, il Regolamento richiede alle aziende di trasporto un’assunzione di responsabilità verso i passeggeri, ma non impone nuovi adattamenti tecnici per i veicoli o per i terminal di partenza.

LE LETTERE

“Zoppi e sciancati”
In questi giorni è scoppiato un nuovo scandalo. Quello definito dalla stampa come “parentopoli”. Sembra che le assunzioni dirette presso le municipalizzate avvenissero privilegiando parenti ed affini ed amici di amici...

Unioni di fatto
Vivo da vent’anni con una donna che voglio chiamare “mia moglie” anche se la nostra unione non è sancita né davanti allo Stato né davanti alla Chiesa. Una relazione stabilizzata che più “regolare” non si può, ma nonostante ciò la nostra è una di quelle unioni che sono considerate dalla Legge italiana come irregolari con tutto quello che consegue in termini civilistici. Sono tetraplegico e mia moglie è l’unica persona al mondo che mi può assistere...