HandyLexPress

Numero 12 – Anno 2011

EDITORIALE

Italia unita...

NOVITÀ LEGISLATIVE

La copertina del dodicesimo  numero di HandyLexPress

Permessi lavorativi: in arrivo le sospensioni
Dopo le discusse modifiche legislative sulla normativa relativa ai permessi lavorativi, iniziano le verifiche dell’INPS sui benefici già in corso di godimento. Mentre vengono effettuati i controlli, chiedendo chiarimenti ai diretti interessati, la fruizione dei permessi lavorativi viene sospesa. Gli interessati dai controlli sono tutti i parenti e gli affini di terzo grado che, con le nuove norme, possono fruire dei permessi solo a determinate condizioni. Ma fra i “controllati” ci sono anche i lavoratori che finora hanno fruito alternativamente dei permessi per l’assistenza alla medesima persona con disabilità. La sospensione sarà causa di numerosi disagi.

Vista, diabete, epilessia: nuove regole per la patente
Anche sulla spinta delle Associazioni delle persone con disabilità, è stata finalmente recepita anche in Italia una Direttiva dell’Unione Europea relativa all’idoneità di guida. Le nuove disposizioni riguardano un gran numero di persone poiché investono patologie molto diffuse come il diabete mellito, le minorazioni visive, l’epilessia. Il Decreto modifica la disciplina previgente, dettagliando meglio gli aspetti valutativi di tali patologie e, in alcuni casi, rimuovendo o diminuendo precedenti restrizioni che non avevano più una ragione scientifica.

Privacy e agevolazioni auto
Per accedere alle agevolazioni fiscali sui veicoli, le persone con disabilità devono presentare i verbali di invalidità o di handicap. Questi documenti spesso contengono anche dati relativi alle loro patologie. Il Garante per la protezione dei dati personali, con un proprio provvedimento, prescrive ai concessionari auto di trattare esclusivamente i dati pertinenti e necessari, di fornire un’informativa ai clienti e di conservare rigorosamente i fascicoli non oltre il limite previsto per legge. Prescrive anche alle Commissioni di accertamento di redigere i verbali in modo da consentire l’accesso ai benefici senza l’esposizione di dati sensibili superflui.

Vittime del terrorismo: il Parlamento precisa
Una recente normativa ha previsto che gli avviamenti al lavoro di orfani e vedove di vittime del terrorismo, e di soggetti ad essi equiparati, abbiano precedenza su ogni altra categoria e possano occupare i posti riservati ai disabili. La decisa mobilitazione delle Associazioni ha portato, anche grazie alla azione convinta di alcuni parlamentari, alla approvazione di un disegno di legge recante un’interpretazione autentica che ribadisce che le assunzioni obbligatorie per chiamata diretta dei familiari di vittime di atti di terrorismo non possono superare e occupare la quota di riserva spettante ai disoccupati invalidi e riconferma la garanzia del 7% di aliquota di riserva ai disabili.

DOSSIER

Il Piano per la riabilitazione
di Pietro Barbieri (Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)
Il 6 febbraio 2011 la Conferenza Stato-Regioni ha approvato l’Accordo sul documento concernente il “Piano d’indirizzo per la riabilitazione”. Si tratta di un testo deludente in cui non trovano spazio i diritti universali ed esigibili. Se le misure contenute nel documento verranno adottate, per le persone con disabilità la situazione peggiorerà, in alcuni casi anche drammaticamente. La speranza è che la mobilitazione della società civile convinca le Regioni a non adottare il Piano. Comunque è un’altra occasione persa.

LE INDAGINI

Disabili e lavoro: la Relazione al Parlamento
a cura di Silvia Bruzzone
Il Ministero del Lavoro ha presentato al Parlamento la V Relazione sullo stato di attuazione della Legge 68/1999 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili). È un documento di notevole valore statistico, pur con coni d’ombra, che fotografa, con molti dettagli, la situazione italiana in materia di inclusione lavorativa per le persone con disabilità, fornendo elementi di valutazione circa il mercato del lavoro, le politiche attive per l’occupazione, gli strumenti contrattuali e di mediazione utilizzati, le differenze territoriali. Utilissime anche le sintesi degli interventi normativi e di indirizzo amministrativo intervenuti in questo delicato settore. Gli anni 2008 e 2009 sono il periodo di riferimento.

I DIRITTI

Ausili a scuola
di Salvatore Nocera (avvocato, vicepresidente della FISH)
Per l’effettivo esercizio del diritto allo studio sono spesso necessari ausili, sussidi e materiale informatico adeguati. Le competenze per i diversi gradi di scuola sono fissate per legge, come pure sono definiti i finanziamenti, purtroppo in via di restrizione. Ai Dirigenti scolastici è attribuita la responsabilità di procedere alle richieste di assegnazione di ausili e strumenti. In alcune realtà sono stati attivati servizi utili ad aumentare la disponibilità di ausili e la loro riutilizzazione negli anni. È importante che le famiglie attivino le richieste per tempo e in modo adeguato.

Patti chiari con l’avvocato
Partendo da un fatto di cronaca giudiziaria – un colossale raggiro in Campania che vede la complicità di affaristi, avvocati, dirigenti di banca, ai danni di decine di famiglie di disabili – riflettiamo, come potenziali “assistiti”, sul rapporto con il legale e chiediamo qualche consiglio a Vincenzo Falabella, che è avvocato, ma è anche molto vicino alla rete associativa delle persone con disabilità.

CONVENZIONE ONU

L’Unione Europea ratifica la Convenzione ONU
di Maria Cristina Coccoluto
Il 22 gennaio è entrata in vigore, a livello di Unione europea, la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Con formale ratifica, infatti, concretizzata il 23 dicembre scorso, l’Unione nel suo insieme è diventata, per la prima volta, parte contraente di un trattato sui diritti umani che vuole garantire alle persone disabili il godimento delle loro prerogative al pari di qualunque altro Cittadino.

LE AZIONI

Ricorso collettivo per il sostegno scolastico
di Gaetano De Luca (avvocato – Servizio Legale LEDHA)
Una Ordinanza del Tribunale di Milano torna sul tema dell’inclusione scolastica e dell’assegnazione adeguata di ore di sostegno. È il frutto di una azione collettiva di diversi genitori supportati dalla LEDHA – Lega per i diritti delle persone con disabilità. Ma il ricorso al Tribunale, anziché al TAR, è innovativo anche per aver usato la procedura e i contenuti previsti dalle norme antidiscriminatorie. Le motivazioni dell’Ordinanza riconoscono le ragioni dei genitori ad ottenere un numero adeguato di ore di sostegno: la negazione rappresenta un atto di discriminazione indiretta.

LE LETTERE

I fondi per le famiglie
L’Onorevole Carlo Giovanardi è un sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega alle politiche per la famiglia. Ha coraggiosamente denunciato la «decurtazione del fondo per la famiglia di più del 90% in tre anni», ventilando l’ipotesi di dimissioni allo stesso premier Berlusconi...

Flessibilità del lavoro
Da fedele lettrice di HandyLexPress, vorrei per una volta riportare io stessa una notizia raccolta qualche giorno fa su internet e che riguarda molte donne lavoratrici, soprattutto quelle che hanno anche una famiglia da assistere sulle proprie spalle...