Assegno sociale a invalido ultra65enne

Domanda

Una persona con una disabilità ha chiesto l’accertamento dell’invalidità dopo il compimento dei 65 anni. Ha ottenuto il riconoscimento di un’invalidità pari al 75 per cento.
Ha diritto alla pensione sociale?

Risposta

Innanzitutto la “pensione sociale” ha assunto, dopo la legge 335/1995 (quindi dal primo gennaio 1996), la denominazione di “assegno sociale”.

Ai sensi dell’articolo 19 della legge 118/1971 gli invalidi civili totali e parziali, titolari rispettivamente della pensione e dell’assegno mensile di assistenza, al compimento del 65esimo anno di età spetta l’erogazione dell’assegno sociale

Ai sensi dell’articolo 10 della legge 381/70 lo stesso trattamento riguarda anche i sordi titolari di pensione.

Importante: ai fini dell’erogazione dell’assegno sociale per le persone già invalide o sorde prima del compimento del 65esimo anno di età, i limiti reddituali sono gli stessi previsti per la concessione delle relative provvidenze per invalidità e sordità, quindi i soli redditi personali imponibili ai fini Irpef.

Al contrario per le persone accertate invalide dopo il compimento del 65 anno di età, per la concessione dell’assegno sociale vigono le stesse regole previste per la generalità dei cittadini (considerazione di varie tipologie di redditi sia personali che del coniuge) quindi criteri meno vantaggiosi.

 

Carlo Giacobini

Direttore responsabile HandyLex.org

 

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