Decreto Direttore Regionale - Direzione Generale famiglia e solidarietà sociale – Regione Lombardia - 17 novembre 2009, n. 12101

Modalità di erogazione dei contributi alle famiglie di persone con disabilità o al singolo soggetto disabile per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati ex L.R. n. 23/1999 – Assegnazione ed erogazione alle ASL delle relative risorse regionali per l’anno 2009.”

(Pubblicato nel B.U. Lombardia 30 novembre 2009, n. 48.)

 

Il Direttore generale della direzione generale famiglia e solidarietà sociale

 

Visto l’art. 4, commi 4 e 5 della legge regionale n. 23 del 6 dicembre 1999, per l’erogazione dei contributi alle famiglie di persone con disabilità o al singolo soggetto disabile per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati;

Vista la Delib.G.R. n. 8/1642 del 29 dicembre 2005, avente per oggetto: «Ripartizione delle risorse del fondo nazionale per le politiche sociali in applicazione della legge 8 novembre 2000, n. 328 e dell’art. 4, commi 4 e 5, della L.R. 6 dicembre 1999, n 23 – Anno 2005»;

Dato atto che la citata Delib.G.R. n. 8/1642 del 2005 stabilisce che l’assegnazione delle risorse regionali destinate all’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati per soggetti disabili, a partire dal 2006, sarà effettuata con decreto del Direttore Generale della Direzione Famiglia e Solidarietà Sociale, utilizzando il criterio dell’incidenza della popolazione nella fascia di età 0-64 anni;

Considerato che la L.R. 30 dicembre 2008, n. 38 «Disposizioni in materia sanitaria, sociosanitaria e sociale – Collegato» (Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 53, 3° Suppl. Ord. del 31 dicembre 2008) ha modificato l’art. 4 comma 4 della L.R. n. 23/1999 prevedendo che i contributi ai portatori di handicap sono concessi, «...senza alcun limite di età e compatibilmente con le risorse disponibili»;

Richiamati i precedenti provvedimenti della Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale, D.Dirett. 23 maggio 2006, n. 5632, D.Dirett. 18 luglio 2007, n. 8015 e D.Dirett. 4 agosto 2008, n. 8594, con i quali sono state definite le modalità di attuazione per l’erogazione dei contributi alle famiglie di persone con disabilità e al singolo soggetto disabile per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati e assegnate le relative risorse alle ASL e al comune di Milano;

Ritenuto:

• di determinare i criteri e le modalità di erogazione dei contributi per l’anno 2009 così come riportati nell’allegato 1, parte integrante del presente provvedimento;

• di stabilire che le ASL procederanno all’utilizzo delle risorse assegnate secondo le modalità previste dallo stesso allegato 1, parte integrante del presente provvedimento;

• di destinare, anche per quest’anno, almeno il 20% delle risorse complessivamente disponibili anno 2009, esclusivamente a finanziare le richieste di strumenti rientranti tra i dispositivi/sistemi «domotici»;

Considerato che gli eventuali residui sulle assegnazioni dello scorso anno potranno essere utilizzati anche ad integrazione del budget a disposizione per il 2009;

Dato atto che le risorse disponibili per l’anno 2009 sull’UPB 5.2.2.2.91 – capitolo 5109 del bilancio regionale, da destinare per l’erogazione dei contributi in questione ammontano a € 2.158.712,00;

Ritenuto pertanto di procedere all’assegnazione ed erogazione delle risorse disponibili per l’anno 2009 alle ASL negli importi specificati nell’allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, a valere sull’UPB 5.2.2.2.91 – capitolo 5109 del bilancio regionale per l’esercizio 2009;

Dato atto che le ASL sono tenute ad assolvere al debito informativo compilando i modelli trasmessi dalla Direzione Famiglia e Solidarietà Sociale;

Vista la L.R. n. 34/1978 e il Regolamento regionale di contabilità n. 1/01 e loro successive modifiche ed integrazioni nonché la legge di approvazione del bilancio regionale per l’anno in corso;

Vista la L.R. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi della VIII legislatura;

Vista la Delib.G.R. 18 maggio 2005, n. 2 «Costituzione delle direzioni generali, incarichi e altre disposizioni organizzative – I provvedimento organizzativo – VIII legislatura», con la quale è stato affidato l’incarico di Direttore Generale della Direzione Famiglia e Solidarietà Sociale al dr. Umberto Fazzone;

 

Decreta

1. di approvare l’allegato 1 «Indicazioni per l’erogazione di contributi alle famiglie di persone con disabilità o al singolo soggetto disabile per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati – anno 2009», parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di assegnare alle ASL le risorse per l’anno 2009, pari a complessivi € 2.158.712,00, per l’erogazione dei contributi alle famiglie di persone con disabilità o al singolo soggetto disabile per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati ai sensi dell’art. 4, comma 4 e 5 della L.R. n. 23/1999, negli importi specificati nell’allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

3. di impegnare e contestualmente liquidare la somma di € 2.158.712,00 a valere sul capitolodi bilancio 5.2.2.2.91.5109 dell’esercizio finanziario in corso, che offre la sufficiente disponibilità di competenza e di cassa, a favore Assegnazione ed erogazione risorse L.R. n. 23/1999 art. 4, comma 4 e 5 anno 2009 (cod. 35164);

4. di trasmettere il presente provvedimento alle ASL indicate nell’allegato 2;

5. di pubblicare il presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sul sito internet della Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale.

 

Allegato 1

Legge regionale n. 23/1999 – art. 4, commi 4 e 5

Indicazioni per l’erogazione di contributi alle famiglie di persone con disabilità o al singolo soggetto disabile per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati – Anno 2009

 

Come negli anni scorsi, si intende promuovere l’acquisto di tecnologie, ivi comprese quelle comunemente definite col termine di «domotica», per il miglioramento dell’accessibilità dell’ambiente domestico e finalizzate ad estendere le abilità della persona. In particolare, tenendo conto che le domande di contributo dei cittadini volte all’acquisto di ausili rientranti in tale fattispecie sono più che raddoppiate dal 2005 ad oggi, per l’anno 2009, le ASL dovranno, destinare alla «domotica» almeno il 30% delle

risorse erogate dalla Regione. A tal fine si richiamano le precisazioni già fornite al riguardo, lo scorso anno:

• il termine «domotica» ricomprende, ai fini dell’attuazione della L.R. n. 23/1999, oltre ai dispositivi comunemente rientranti nella «domotica», (vedi allegato B al D.Dirett. n. 5632 del 23 maggio 2006) anche tutti quegli ausili o strumentazioni di vario tipo che favoriscono l’autonomia o la vita indipendente all’interno della propria abitazione;

• per agevolare i cittadini nell’acquisto di dispositivi/strumenti domotici, che spesso sono particolarmente costosi, in alternativa alla presentazione della fattura, è ammissibile una dichiarazione rilasciata dalla ditta fornitrice (o banca o finanziaria) riportante il piano di rateizzazione relativo all’acquisto effettuato;

• al fine di aiutare il cittadino nella scelta degli strumenti tecnologicamente avanzati, è opportuno che le ASL promuovano una diffusa e corretta informazione, non solo relativamente a termini e procedure del bando, ma anche alle plurime opportunità riservate dalla L.R. n. 23/1999 ai cittadini disabili. Pertanto dovranno essere attuate specifiche azioni di orientamento con particolare attenzione proprio a tutti gli ausili che favoriscono la vita indipendente.

 

 

 

1. Obiettivi

Si confermano le finalità e gli obiettivi, già indicati negli anni scorsi che di seguito si richiamano:

– L’ausilio/strumento, individuato come necessario all’interno del progetto sociale e/o educativo, deve prioritariamente:

• contribuire all’autonomia della persona disabile con particolare riferimento al miglioramento dell’ambiente domestico;

• sviluppare le potenzialità della persona disabile in relazione alle sue possibilità di integrazione sociale e lavorativa;

• compensare le diverse limitazioni funzionali, siano esse motorie, visive, uditive, intellettive e del linguaggio.

In generale si sottolinea che, l’art. 4 comma 4 della L.R. n. 23/1999 finalizza le risorse messe a disposizione dalla Regione per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati, all’integrazione ed al reinserimento sociale e professionale delle persone con disabilità;tale finalità va perseguita con particolare attenzione, stante l’entità delle risorse, nella formulazione della graduatoria di priorità che deve essere realmente correlata alle potenzialità della persona, alle sue possibilità e capacità di integrazione nei luoghi di lavoro e nei contesti sociali, alla presenza o assenza di figure di riferimento e di aiuto, (a puro titolo esemplificativo il PC potrebbe essere finanziabile laddove effettivamente le condizioni di mobilità e di «relazione col mondo» della persona disabile non sono altrimenti perseguibili perché la persona è confinata all’interno della propria abitazione...).

La coerenza dell’acquisto dello strumento con la finalità della L.R. n. 23/1999 e gli obiettivi sopra esposti è criterio fondamentale per la concessione del contributo. La verifica sull’adeguatezza dell’ausilio compete al nucleo di valutazione dell’ASL di cui al successivo punto 6.

 

2. Beneficiari

La L.R. 30 dicembre 2008, n. 38 «Disposizioni in materia sanitaria, sociosanitaria e sociale – Collegato» (Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 53, 3° Suppl. Ord. del 31 dicembre 2008) ha modificato l’art. 4 comma 4 della L.R. n. 23/1999 prevedendo che i contributi ai portatori di handicap sono concessi, «...senza alcun limite di età e compatibilmente con le risorse disponibili».

Pertanto, in ottemperanza alla intervenuta modifica di legge, da quest’anno sono beneficiarie tutte le persone disabili che vivono da sole o in famiglia indipendentemente dall’età.

Coloro che hanno già usufruito precedentemente dei benefici della L.R. n. 23/1999 art. 4, commi 4 e 5, possono presentare una nuova domanda solo dopo 3 anni. Si precisa che i tre anni decorrono dalla data di presentazione della richiesta.

Viene fatta eccezione per le richieste:

• di dispositivi/sistemi domotici e strumenti per la casa in genere;

• di adeguamento/potenziamento dell’ausilio determinato:

– da variazioni delle abilità della persona disabile

– dalla necessità di sostituzione di un ausilio/strumento già in dotazione non più funzionante purché acquistati entrambi con il contributo ai sensi della L.R. n. 23/1999.

 

3. Strumenti ammessi al finanziamento

Sono ammissibili a finanziamento:

• strumenti acquistati o acquisiti temporaneamente in regime di noleggio, affitto, leasing o abbonamento;

• strumenti già in dotazione alla famiglia che devono essere adattati/trasformati;

• qualsiasi servizio necessario a rendere lo strumento effettivamente utilizzabile (installazione/personalizzazione, formazione all’utilizzo, manutenzione e costi tecnici di funzionamento, etc.).

Alla luce degli obiettivi di cui al punto 1 sono finanziabili le richieste di contributo che:

• prevedano l’acquisizione di strumenti che rientrino nella definizione di ausilio dello standard internazionale EN ISO 9999: «qualsiasi prodotto, strumento, attrezzatura o sistema tecnologico, di produzione specializzata o di comune commercio, destinato a prevenire, compensare, alleviare una menomazione o una disabilità» ivi compresi ausili/dispositivi domotici, applicativi informatici, software e adattamenti del computer sviluppati per compensare le diverse disabilità (esempio: software per compensare deficit uditivi o visivi, adattamento tastiere, sistemi di puntamento, emulatori di mouse, dispositivi domotici, etc.);

• prevedano l’adattamento dell’autoveicolo (di proprietà o in comodato d’uso sia del famigliare che del disabile) al fine di garantire il trasporto alla persona disabile nei luoghi di lavoro o di socializzazione;

• prevedano l’acquisto del computer solo se collegato ad applicativi necessari a compensare le diverse disabilità. In questo caso è ovviamente ammissibile, fermi restando i massimali fissati al successivo punto 8, sia il costo del computer che quello degli applicativi. Anche quest’anno, le richieste finalizzate all’acquisto di hardware e software di base (cioè privi di applicativi destinati alla specifica compensazione di disabilità), saranno valutate solo ad esaurimento della graduatoria qualora la disponibilità del budget lo consenta (fermi restando i massimali fissati al successivo punto 8);

• prevedano l’acquisto di ausili riconducibili al Nomenclatore Tariffario valutando attentamente il progetto individualizzato in relazione alla finalità d’integrazione sociale o lavorativa stabilita dalla L.R. n. 23/1999 e coinvolgendo anche eventualmente gli operatori degli «uffici protesi» delle ASL come specificato al paragrafo 6.

Sono inoltre ammissibili in quanto riconducibili:

• gli ausili per non udenti non ricompresi nel nomenclatore, quali vibratori, sistemi FM o IR limitatamente ai minori in età prescolare nonché il secondo processore, non a scatola, prioritariamente per minori;

• le protesi acustiche, limitatamente alle persone affette da sordità pari o superiore a 65 decibel medi (500-1000-2000 Hz) nell’orecchio migliore e ai minori con sordità pari a 50 decibel medi (500-1000-2000 Hz) nell’orecchio migliore;

• per gli ausili ad alto contenuto tecnologico con forte connotazione sanitaria, per i quali il comparto sanitario prevede un contributo per l’acquisto, la richiesta è ammissibile previa documentazione che attesti la necessità dell’ausilio da parte della persona disabile. Il contributo viene calcolato in relazione al contributo sanitario, tenendo presente che comunque la somma dei due contributi non deve superare il 70% del costo dell’ausilio.

 

4. Strumenti non ammessi a finanziamento

Sono escluse le richieste di servizi, strumenti, ausili e protesi che hanno le seguenti proprietà:

• sussidi didattici che possono essere ottenuti grazie alle vigenti disposizioni concernenti il diritto allo studio;

• modifiche degli strumenti di guida dell’autoveicolo a favore di persone disabili titolari di patente speciale per le quali sono erogati i contributi ai sensi dell’art. 27 della legge 104/92;

• provvidenze di cui alla legge 9 gennaio 1989, n. 13 «Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati», comprese le abitazioni che sono state costruite successivamente all’anno 1989;

• benefici ottenibili dall’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e le malattie professionali in quanto la persona richiedente è beneficiaria delle provvidenze di tale ente;

• benefici ottenibili attraverso altre forme di contribuzione, in quanto la persona disabile e/o la sua famiglia, possono usufruirne in ragione della loro situazione (quali ad esempio: studente universitario, beneficiario di polizze assicurative specifiche ecc.);

• ausili che rientrano nelle categorie di ausili previste dal No menclatore Tariffario delle protesi (D.M. 332/99 – Ministero della Sanità ed eventuali successive modifiche e/o integrazioni).

Sono da ritenersi non ammissibili se non in casi eccezionali:

• apparecchi o impianti di climatizzazione/condizionamento;

• fotocamere, videocamere analogiche e digitali;

• telefoni mobili, palmari, impianti di navigazione satellitare;

• HI-FI, lettori DVD, televisori, ecc.

Per queste tipologie di strumenti si raccomanda un’attenta valutazione del progetto, tenendo conto che comunque lo strumento/ausilio deve essere finalizzato alla compensazione di una disabilità.

 

5. Modalità di presentazione della domanda

Le domande devono essere presentate alla ASL territorialmente competente presso il Dipartimento ASSI – Servizio Disabili –, secondo le indicazioni fornite dagli stessi.

Per il corrente anno, le domande devono pervenire entro l’11 gennaio 2010.

Tale procedura da quest’anno è adottata anche per l’ASL di Milano che raccoglierà anche le domande dei cittadini residenti nel comune di Milano che fino allo scorso anno venivano evase dal comune stesso. Si raccomandano pertanto gli uffici del comune di Milano referenti per la L.R. n. 23/1999, di trasmettere alla ASL di Milano le domande eventualmente già pervenute al fine di evitare ai cittadini di dover ripresentare la richiesta.

Possono essere presentate domande per un solo strumento corredate dalla seguente documentazione:

• prescrizione del medico specialista (pubblico o privato) che motivi la necessità e la conformità dello strumento/ausilio con il progetto sociale ed educativo individualizzato;

• copia della certificazione di invalidità o della certificazione di alunno disabile;

• certificazione dello specialista per patologie che causano disabilità e non necessariamente accertate attraverso le forme di cui sopra (ad esempio la dislessia). In tali casi particolare attenzione dovrà essere data alla verifica della diagnosi, anche attraverso un confronto con le UONPIA;

• dichiarazione di eventuale presenza di ausili nonché relativo supporto assistenziale già in dotazione alla persona disabile e/o alla sua famiglia;

• autocertificazione del cittadino che attesti di non aver fatto richiesta di altro finanziamento pubblico o di non disporre in forma gratuita dell’ausilio oggetto della domanda e/o di non aver ricevuto altri finanziamenti ai sensi dell’art. 4, commi 4 e 5, della L.R. n. 23/1999 nel precedente triennio;

• dichiarazione di accettazione della quota di compartecipazione al costo;

• copia di preventivo o di fattura/ricevuta fiscale indicante l’elenco degli strumenti con il dettaglio tecnico ed il relativo costo. La fattura/ricevuta fiscale non dovrà essere antecedente 12 mesi dalla data di presentazione della domanda, ad esclusione dei casi in cui la richiesta già presentata l’anno precedente non sia stata accolta per esaurimento fondi e venga ripresentata nuovamente per l’anno in corso.

In caso di ausili o strumenti acquistati tramite rateizzazione, qualora non fosse disponibile la fattura, è possibile presentare anche copia del contratto di finanziamento rilasciato dalla ditta fornitrice o dalla finanziaria;

• eventuale dichiarazione dell’Azienda fornitrice, responsabile dell’installazione di avvenuta personalizzazione, di addestramento o collaudo.

La domanda deve essere accompagnata dal progetto individualizzato, per la stesura del quale ci si può avvalere dell’equipe pluridisciplinare/operatori specialisti della ASL territorialmente competente o eventualmente in alternativa, del medico specialista (pubblico o privato) in raccordo con gli operatori della ASL.

 

5.1 Progetto individualizzato

Il progetto individualizzato, che deve obbligatoriamente accompagnare la domanda, è un progetto sociale/educativo volto a favorire una vita indipendente o una maggiore autonomia o un miglioramento della qualità di vita del disabile e deve contenere:

• i dati clinico anamnestici della persona disabile;

• le motivazioni che giustificano la necessità dello strumento/ausilio e gli obiettivi che si possono raggiungere con la dotazione dell’ausilio in termini di integrazione sociale, lavorativa, scolastica o di sviluppo dell’autonomia;

• la durata del progetto (periodo entro il quale si pensa di realizzare gli obiettivi);

• la modalità di verifica dei risultati attesi sia nei confronti della persona disabile, sia della famiglia.

 

6. Valutazione delle richieste presentate per il 2009 e formulazione delle graduatorie

Per la valutazione delle domande, le ASL sono tenute:

• ad istituire apposito nucleo di valutazione per l’istruttoria e la valutazione delle domande nonché per la definizione delle graduatorie;

• ad individuare, sulla base delle indicazioni generali fornite dal presente atto, e tenendo presente la finalità prima dell’art. 4 comma 4 della L.R. n. 23/1999, soprattutto in presenza di risorse limitate rispetto alle richieste pervenute, criteri puntuali per la valutazione delle domande e la conseguente formulazione delle graduatorie in relazione alla coerenza dello strumento con quanto definito nel progetto individualizzato, agli obiettivi da raggiungere con l’acquisto di uno specifico strumento (acquisizione autonomia, possibilità di accedere ai luoghi di lavoro, di studio, di socializzazione, migliore qualità della vita, ecc.), al più alto contenuto tecnologico degli ausili, al grado di disabilità, ecc.

Si ritiene opportuno che il nucleo di valutazione sia integrato con competenze specifiche provenienti dalle UONPIA per la valutazione delle domande relative a strumenti/ausili da fornire a bambini disabili (vedi dislessie ecc.) e da operatori degli uffici «protesi» delle ASL per i casi di valutazione della riconducibilità.

I contributi sono assegnati nella misura del 70% procedendo dall’inizio della graduatoria fino all’esaurimento del budget.

Si ricorda che le richieste:

• riferite agli ausili per non udenti, non ricompresi nel nomenclatore qualora il secondo processore, non a scatola, sia richiesto per > di 18 anni;

• riferite agli strumenti finanziabili solo in casi eccezionali, saranno eventualmente valutate, solo dopo l’esaurimento delle graduatorie di priorità e solo qualora la disponibilità del budget assegnato ai sensi del presente d.d.g. lo consenta.

Le richieste escluse dal finanziamento per esaurimento del budget non costituiranno priorità per l’anno successivo, fermo restando che ovviamente potranno essere ripresentate.

Si rammenta inoltre, che le graduatorie dovranno comunque essere definite per il territorio di tutta l’ASL e non per distretto al fine di non creare disomogeneità nè relativamente ai criteri, nè relativamente alle disponibilità.

Il Piano dei finanziamenti, comprensivo delle graduatorie e dei criteri di valutazione individuati, dovrà essere approvato con de liberazione del Direttore Generale.

Le ASL, completato il piano delle assegnazioni, ne daranno comunicazione ai beneficiari ed erogheranno il contributo entro 60 giorni dal ricevimento di idonea documentazione contabile fiscale attestante l’acquisizione dello strumento.

 

7. Modalità operative

Come detto, le domande devono essere pervenute alle ASL entro l’11 gennaio 2010. Tali enti formulano, a seguito dell’istruttoria delle stesse, due specifiche graduatorie relativamente ai dispositivi/sistemi domotici e agli altri strumenti. È necessario che le ASL diano la massima diffusione al presente provvedimento nonché alle modalità di presentazione delle domande da parte dei cittadini così come definito dalle stesse ASL.

Particolare attenzione dovrà essere dedicata ad accompagnare i cittadini e le loro famiglie nel processo di presentazione della richiesta, con particolare riferimento alla divulgazione delle opportunità che i dispositivi/sistemi domotici possono riservare alle persone con disabilità.

Un’efficace azione di promozione locale dell’informazione – anche con gli specialisti prescrittori e gli estensori del progetto – può avere un primo risultato in termini di riduzione delle domande non prioritarie.

Si richiamano di seguito gli adempimenti delle ASL per la predisposizione dei piani di assegnazione.

Le ASL provvedono a:

• definire l’ammontare del budget da destinare al finanziamento delle richieste di strumenti rientranti tra i dispositivi/sistemi «domotici»;

• individuare i criteri per la formulazione delle graduatorie anno 2009;

• istituire il nucleo di valutazione, valutare le domande pervenute e formulare le graduatorie di priorità;

• valutare, conseguentemente ad eventuali residui del budget ai sensi del presente d.d.g., le domande non prioritarie formulando l’ulteriore graduatoria.

 

8. Limiti di spesa ammissibile

Le domande vengono accolte e successivamente valutate solo se prevedono una spesa pari o superiore a 260 euro e sono corredate dalla documentazione sopra elencata.

Il tetto massimo di spesa ammissibile è di 15.500 euro.

I contributi sono concessi nella misura del 70% della spesa ammissibile con le seguenti precisazioni:

• personal computer da tavolo: contributo massimo erogabile, comprensivo di software di base e di tutte le periferiche, 300 euro;

• personal computer portatile: contributo massimo erogabile, comprensivo di software di base e di tutte le periferiche, 500 euro;

• in caso di richieste di personal computer che comprendono, oltre all’hardware, anche software specifici previsti dal progetto (es. software per compensare deficit uditivi o visivi, adattamento tastiere, sistemi di puntamento, emulatori di mouse, ecc.), nel preventivo e nella documentazione d’acquisto, i costi dovranno essere indicati separatamente, al fine di poter rispettare per l’hardware i massimi consentiti di cui sopra e utilizzare il criterio del 70% per l’acquisto del/dei software;

• protesi acustiche riconducibili: contributo massimo erogabile, 2.000 euro.

 

9. Scadenze e debito informativo

Le ASL dovranno trasmettere alla D.G. Famiglia e Solidarietà Sociale entro il 31 marzo 2010:

• deliberazione di approvazione del piano delle assegnazioni comprensiva dei criteri adottati nonché dei modelli di rendicontazione debitamente compilati che costituiscono debito informativo nei confronti della Regione;

• breve relazione di sintesi che evidenzi punti di forza ed eventuali criticità emerse, situazione aggiornata delle liquidazioni effettuate relativamente ai contributi assegnati per l’anno precedente. Le tabelle per la rendicontazione del debito informativo saranno inviate alle ASL dalla U.O. Sistema sociale della scrivente Direzione Generale.

 

Allegato 2

Direzione famiglia e solidarietà sociale

Assegnazione ed erogazione risorse

Acquisto strumenti tecnologicamente avanzati

L.R. n. 23/1999 art. 4, commi 4 e 5 Anno 2009


 

N.

ASL

Importo assegnato (cap. 5109 – ruolo n. 35164)

301

BERGAMO

238.322,00

302

BRESCIA

250.161,00

303

COMO

129.567,00

304

CREMONA

79.816,00

305

LECCO

74.320,00

306

LODI

51.210,00

307

MANTOVA

90.795,00

308

MILANO

346.329,00

309

MILANO 1

204.826,00

310

MILANO 2

138.857,00

311

MONZA-BRIANZA

179.186,00

312

PAVIA

119.480,00

313

SONDRIO

40.345,00

314

VARESE

193.089,00

315

VALLECAMONICA-SEBINO

22.409,00

 

TOTALE ASL

2.158.712,00

 

 

 


 

 

 

 

Il trasporto aereo e le persone con disabilità - Formazione obbligatoria operatori aeroportuali - Corsi di base ed aggiornamento su indicazioni ENAC - E.Net - FISH
2009 - 2017   HandyLex.org - Tutti i diritti riservati - Riproduzione vietata senza preventiva autorizzazione