Lombardia - Buono Famiglia

Il buono famiglia è un contributo che la Regione Lombardia eroga ad alcune famiglie, residenti in Lombardia, che si trovano in una situazione di disagio economico.

Con delibere annuali ne definisce i criteri d'accesso e l'entità.

Quest'anno, con la DGR n. 11197 del 03/02/2010, la Giunta ha disposto quanto segue:

I beneficiari del buono famiglia devono possedere i seguenti requisiti:

  • il richiedente deve essere residente in Lombardia

  • deve contribuire al pagamento della retta di un familiare ricoverato in una struttura residenziale in Lombardia (anziano in RSA o disabile in RSA per disabili o in comunità socio sanitaria).

Inoltre il richiedente deve anche trovarsi in almeno una delle seguenti situazioni:

  • nel nucleo familiare del richiedente deve essere presente almeno un figlio minore (anche in affido) e l'indicatore della situazione di reddito familiare (ISR) non deve essere superiore a € 22.000 riferito ai redditi percepiti nell'anno 2008;

  • il richiedente deve percepire ammortizzatori sociali in conseguenza dell'interruzione o della sospensione del rapporto di lavoro.

Con una successiva delibera (DGR n. 11464 del 03/03/2010), in considerazione del fatto che in base al numero delle domande fino ad allora presentate, rimanevano disponibili parte delle risorse stanziate, ha prorogato il termine per la presentazione della domanda fino al 19 marzo 2010 estendendo la possibilità di richiedere il buono anche a coloro che:

  • non hanno figli o hanno figli maggiorenni purché sostengano il pagamento della retta di un familiare ricoverato in una struttura residenziale (RSA, RSD, CSS) e che abbiano un indicatore della situazione di reddito familiare (ISR) non superiore a 22.000 euro.

Le richieste presentate da parte delle famiglie con figli maggiorenni o senza figli verranno finanziate una volta esaurite le domande presentate dai soggetti con figli minorenni.

Il nuovo provvedimento stabilisce inoltre che, a parità di indicatore della situazione di reddito del nucleo familiare, verrà data priorità alle domande ricevute dalle ASL secondo l’ordine cronologico di presentazione agli sportelli territoriali attivati a livello distrettuale.

L'indicatore della situazione di reddito dipende da:

  • il reddito familiare

  • l'eventuale canone di locazione dell'abitazione in cui risiede la famiglia

  • il numero dei componenti della famiglia

  • ulteriori caratteristiche del nucleo familiare(persone con handicap permanenti, invalidità superiore al 66%, presenza di un solo genitore, famiglia con entrambi i genitori lavoratori).

Per il 2010 ai beneficiari verrà riconosciuto un buono dell'importo di € 1.300 e l'erogazione avverrà in un' unica soluzione tramite accredito su conto corrente o attraverso l' invio di assegno.

Con un ulteriore provvedimento (DGR n. 11509 del 24/03/2010) la Giunta regionale, riconfermando quanto precedentemente disposto sui requisiti, ha deliberato di prorogare ulteriormente la data di presentazione delle domande fino ad esaurimento fondi e comunque non oltre il 31/12/2010 sempre presso gli sportelli delle ASL territorialmente competenti.

Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi al personale dell’ASL più vicina o chiamare il Call Center di Regione Lombardia al n° 800.318.318.

 

A cura di Ledha  – Lega per i diritti delle persone con disabilità - Rappresentante Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap (FISH) in Lombardia.