Lombardia – Tassa Automobilistica

La tassa automobilistica è un Tributo Regionale Proprio articolato in:

  • tassa automobilistica regionale di proprietà;
  • tassa automobilistica regionale di circolazione.

La tassa automobilistica regionale di proprietà si applica ai veicoli iscritti al Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

La tassa automobilistica regionale di circolazione si applica ai veicoli non iscritti al PRA (es. ciclomotori, quadricicli leggeri, roulotte, ecc.) ed agli autoveicoli e motoveicoli ultra ventennali.

Sono esentati dal pagamento delle suddette tasse:

  • i Soggetti Disabili;
  • le Onlus, organizzazioni non lucrative di utilità sociale (per i veicoli di cui risultano proprietarie presso il Pubblico Registro Automobilistico);
  • i veicoli che presentano specifici requisiti (veicoli elettrici, a gas, autoambulanze);
  • sospensioni (giacenze rivenditori, km zero).

La Legge Regionale n.10 del 14/07/2003, all'art.44, prevede che sia esentata dal pagamento della tassa automobilistica di proprietà:

  • la persona disabile grave secondo la definizione ex art 3, comma 3, Legge n.104/92;

  • la persona invalida con indennità di accompagnamento (ex lege n. 18/1980 e n. 508/1988), o titolare di Assegno personale continuativo INAIL (Risoluzione Tributi n. 4 del 3 febbraio 2004);

  • la persona non vedente (o con residuo di vista inferiore a un decimo in entrambi gli occhi) o sordomuta assoluta;

  • la persona disabile affetta da pluriamputazione;

  • la persona invalida con ridotta capacità motoria e adattamento del veicolo alla guida o al trasporto: l’adattamento del veicolo deve risultare dalla carta di circolazione e viene ad esso equiparato l’adattamento del veicolo prodotto in serie che risponda alle prescrizioni contenute nella patente speciale della persona disabile (in tal caso si prescinde dal possesso della certificazione di cui all’art 3, comma 3 legge n.104/92);

  • famigliari intestatari dell'auto che hanno fiscalmente a carico la persona disabile. Si intende fiscalmente a carico la persona disabile con un reddito complessivo lordo annuo non superiore a 2.840,51 Euro (non tenendo conto dei redditi esenti: le pensioni sociali, le indennità, comprese quelle di accompagnamento, gli assegni erogati dal Ministero dell'Interno ai ciechi civili, ai sordomuti e agli invalidi civili).

L’esenzione è riconosciuta limitatamente ad un solo veicolo di proprietà della persona disabile o del soggetto a cui il disabile risulti fiscalmente a carico, ed è valida finché sussistono le condizioni che danno diritto all’agevolazione.

L'Agenzia delle Entrate ha chiarito, con la Risoluzione n°169/E 4giugno 2002, che l'esenzione dalla tassa automobilistica va però riconosciuta, per ciascun mezzo di trasporto, a colui che abbia fiscalmente a carico due disabili e sia intestatario di due autovetture.

Si può inoltrare domanda per i seguenti veicoli:

  • autoveicoli;

  • motocarrozzette;

  • motoveicoli (a tre ruote).

con limitazione di cilindrata fino a 2000 cc per i veicoli a benzina e fino a 2800 cc per i veicoli diesel.

Documenti richiesti:

  • copia della carta di circolazione;

  • copia della certificazione sanitaria rilasciata dalla commissione per l’accertamento dell’invalidità e, se richiesto, il verbale di riconoscimento dell’handicap grave ai sensi della legge 104/92 art. 3 comma 3.

  • copia del documento di riconoscimento dell’intestatario del veicolo e della persona disabile a carico;

  • copia patente speciale in caso di veicolo adattato.

La Legge Regionale n.11 del 3 agosto 2011  ha modificato i termini di presentazione della domanda stabilendo che l’esenzione decorre dal periodo d’imposta successivo alla data di accertamento dei requisiti (data della seduta della Commissione Medica Pubblica e/o data di aggiornamento della carta di circolazione nel caso di obbligo adattamento del veicolo) .

Nel caso si verifichi una delle seguenti variazioni occorre darne comunicazione compilando l'apposito modulo:

  • vendita o rottamazione dell’auto (entro 30 giorni);

  • decesso dell’avente diritto (entro 90 giorni);

  • perdita dei requisiti.

L’esenzione potrà essere trasferita su un altro veicolo non prima di quattro anni, salvo perdita di possesso, demolizione o trasferimento di proprietà.

In caso di esito negativo dell’istruttoria relativa all’istanza di esenzione la Regione provvederà a comunicare all’interessato il pagamento del solo tributo senza sanzioni né interessi, da effettuarsi entro 60 giorni dalla comunicazione di diniego.

La modulistica è scaricabile sito dei Tributi (www.tributi.regione.lombardia.it) o la si può ritirare presso gli SpazioRegione della Lombardia ed è possibile consegnarla presso un Protocollo Regionale.

In alternativa è possibile presentare la documentazione richiesta, gratuitamente, presso un'agenzia pratiche auto o ACI convenzionata (Per conoscere quella più vicina andare sul sito www.tributi.regione.lombardia.it, tra i Servizi per la tassa automobilistica cliccare su Trova dove pagare aprire la Mappa inserire il proprio indirizzo (o CAP o località) e selezionare Assistenza tassa auto).

 

A cura di Ledha – Lega per i diritti delle persone con disabilità - Rappresentante Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap (FISH) in Lombardia.