Legge Regionale - Regione Sardegna 11 maggio 2006, n. 4

Disposizioni varie in materia di entrate, riqualificazione della spesa, politiche sociali e di sviluppo.”

(Pubblicata nel B.U. Sardegna 13 maggio 2006, n. 15, suppl. ord. n. 6.)

 

 

(omissis)

 

Capo III - Politiche sociali

 

Art. 17 Disposizioni in materia di politiche sociali.

1. Al fine di favorire il rientro nella famiglia e nella comunità di appartenenza di persone attualmente inserite in strutture residenziali a carattere sociale e/o sanitario, superare la istituzionalizzazione e promuovere la permanenza nel proprio domicilio, è autorizzata la spesa di euro 5.000.000 per ciascuno degli anni 2006, 2007 e 2008 per la realizzazione di un programma sperimentale triennale denominato “Ritornare a casa”. La Giunta regionale, entro sessanta giorni dall'approvazione della presente legge, predispone, sentiti gli enti locali, gli organismi di volontariato, di cooperazione sociale e di promozione sociale, le linee-guida per l'attuazione del programma sperimentale che indicano le condizioni dei beneficiari ai quali è prioritariamente rivolto il programma, le modalità e i tempi di predisposizione dei piani, le condizioni di ammissibilità ai finanziamenti, i sistemi di monitoraggio e di valutazione dell'efficacia degli interventi (UPB S12.076).

2. Al fine di favorire percorsi volti all'inclusione sociale di giovani dimessi da strutture residenziali che devono completare la fase di transizione verso la piena autonomia e integrazione sociale o completare il percorso scolastico o formativo, è autorizzata, per il finanziamento di un programma sperimentale, la spesa di euro 1.500.000 per ciascuno degli anni 2006, 2007 e 2008. Il programma promuove interventi di accompagnamento e di sostegno ai giovani ancora in difficoltà attraverso l'attribuzione di portafogli per l'inclusione sociale da corrispondere, tramite i comuni, a seguito di un progetto personalizzato condiviso con atto formale dall'ente locale, dal destinatario dell'intervento e dal responsabile del portafoglio. Tale programma sperimentale è esteso alle persone inserite in un programma terapeutico-riabilitativo condotto presso i servizi per le tossicodipendenze delle aziende sanitarie locali o che abbiano completato un programma presso le strutture residenziali e semiresidenziali per le tossicodipendenze regolarmente accreditate. La Giunta regionale, entro sessanta giorni dall'approvazione della presente legge, predispone, sentiti gli enti locali, gli organismi di volontariato, di cooperazione sociale e di promozione sociale, le linee guida per regolamentare l'assegnazione, l'utilizzazione e la rendicontazione dei portafogli (UPB S12.076).

3. Al fine di garantire la riqualificazione ed il coordinamento dei servizi pubblici e privati volti a prevenire il fenomeno delle dipendenze e ad assistere le persone con dipendenze da sostanze o con dipendenze comportamentali, è autorizzata la spesa di euro 600.000 per l'anno 2006 e di euro 1.000.000 per ciascuno degli anni 2007 e 2008. Entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge la Giunta regionale predispone un piano per le dipendenze, anche prevedendo unità di coordinamento dei servizi per le dipendenze (UPB S12.077).

4. Al fine di favorire la permanenza delle persone parzialmente o totalmente non autosufficienti nella propria casa, sostenere le loro famiglie e incoraggiare l'emersione dal lavoro precario ed irregolare di coloro che offrono assistenza è autorizzata la spesa di euro 700.000 per l'anno 2006 e di euro 1.000.000 per l'anno 2007. Entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge la Giunta regionale, con propria deliberazione, approva il relativo programma (UPB S12.076).

5. Il mutuo agevolato concedibile ai sensi della legge regionale 30 dicembre 1985, n. 32 (Fondo per l'edilizia abitativa) è elevato sino ad euro 90.000 e può avere durata decennale, quindicennale o ventennale con ammortamento mediante il pagamento di rate semestrali posticipate costanti a fronte delle quali la riduzione del tasso di interesse è di 14 semestralità per mutui decennali e di 20 semestralità per gli altri mutui. Ai mutui contratti dalle famiglie di nuova formazione il cui reddito, determinato ai sensi della legge regionale n. 32 del 1985, sia inferiore a euro 21.536, è assicurata, in deroga alle disposizioni della stessa legge, l'applicazione di un tasso pari a zero; a tal fine costituiscono "giovane coppia" coloro i quali abbiano contratto matrimonio non oltre i tre anni antecedenti la domanda di agevolazione ovvero intendano contrarre matrimonio nell'anno successivo alla domanda stessa. Le disposizioni di cui al presente comma si applicano alle domande per le quali non si è ancora giunti all'erogazione a saldo del mutuo alla data di entrata in vigore della presente legge e in regime di nuova convenzione con gli istituti di credito convenzionati.

6. L'articolo 5 della legge regionale 1° giugno 1999, n. 21, è sostituito dal seguente:

«Art. 5

Spese per il personale delle case per anziani.

1. La Regione eroga a favore dei comuni di Alghero, Iglesias e Sassari, esclusivamente le spese relative al personale comandato o trasferito dall'Amministrazione regionale alle case per anziani fino ad esaurimento del predetto personale.».

7. Le spese relative all'attuazione del comma 6 fanno carico alle disponibilità recate dalla UPB S12.068.

8. I comuni interessati alla gestione delle case per anziani di cui al comma 6 possono trattenere i contributi regionali loro erogati negli anni tra il 2001 e il 2005, esclusa la ripetizione delle somme rimborsate, a condizione che rendicontino, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, l'effettuazione di spese a carico dei bilanci comunali, sostenute, negli stessi anni, per le case ex ONPI:

a) per il personale effettivamente impiegato nella gestione delle strutture, anche con contratti atipici o con appalto di servizi escluso il personale comandato dalla Regione;

b) per gli interventi di manutenzione ordinaria e per gli acquisti, i servizi ed i programmi, anche parzialmente realizzati, a favore degli anziani ospiti delle strutture residenziali.

9. L'Amministrazione regionale è autorizzata al finanziamento, per l'anno 2006, dei progetti di cui al comma 18 dell'articolo 4 della legge regionale 24 aprile 2001, n. 6, prioritariamente finalizzati agli interventi su thalassemia e sclerosi multipla. Le spese previste per l'attuazione del presente comma sono valutate in euro 1.000.000 (UPB S12.025)

 

(omissis)

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