Deliberazione Giunta Regionale – Regione Sardegna 30 giugno 2015, n. 33/12

Fondo regionale per la non autosufficienza di cui all’art. 2 della L.R. n. 7/2014. Avvio della sperimentazione del nuovo sistema di valutazione, finanziamento e monitoraggio dei piani personalizzati (Legge n. 162/1998).”

 

L’Assessore dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale riferisce che in relazione al nuovo sistema di valutazione, finanziamento e monitoraggio dei piani personalizzati (legge n. 162/1998) il gruppo tecnico di lavoro, istituito con la deliberazione n. 38/33 del 30.9.2014, congiuntamente con la Direzione generale delle Politiche sociali, ha predisposto una articolata proposta di riorganizzazione. La proposta si avvale della notevole esperienza maturata in Sardegna in questo ambito d’intervento ed è integrata con criteri e modalità di valutazione e di finanziamento ampiamente sperimentate in altre regioni italiane.

Il nuovo sistema si sviluppa in tre fasi distinte descritte dettagliatamente nell’Allegato 1 alla presente deliberazione “Linee guida per la valutazione multidimensionale, il finanziamento e il monitoraggio dei piani personalizzati (legge n. 162/1998)”. In una prima fase si realizza la valutazione utilizzando scale di valutazione che sono state già verificate nella loro affidabilità secondo procedure condivise a livello internazionale. In una seconda fase, si individua un budget monetario per il finanziamento di ulteriori interventi sociali che rafforzano gli interventi sanitari e sociali di cui la persona con disabilità è già beneficiaria e ne completano il percorso riabilitativo. In una terza, infine, si procede alla progettazione operativa degli obiettivi e delle azioni più appropriate sulla base delle risorse complessivamente disponibili.

L’Assessore riferisce che su una prima proposta di riorganizzazione del nuovo sistema è stata avviata una sperimentazione che ha coinvolto operatori sociali di alcuni Comuni della Sardegna (Cagliari, Sinnai, Maracalagonis, Burcei, Settimo San Pietro, Ozieri, Osilo) e alcune associazioni: le schede di valutazione multidimensionale sono state somministrate a circa 300 persone con disabilità differenziate per età, genere e per patologia. Sulla base degli esiti della valutazione sono state modificate alcune modalità valutative, precisate alcune procedure di accesso ai servizi e modificata la scheda clinica. L’Assessore riferisce che una sperimentazione più articolata, estesa alle modalità di predisposizione dei piani personalizzati di cui all’Allegato 1 e alle schede definitive di valutazione di cui all’Allegato 2, si svilupperà nelle prossime settimane su un campione più ampio di Comuni e su alcune Aziende sanitarie e si concluderà entro 60 giorni dall’approvazione della presente proposta di deliberazione.

La sperimentazione si ritiene che potrà consentire di rilevare organicamente:

- la corrispondenza tra il profilo assistenziale delineato nell’Allegato 1 e il livello di isogravità attribuito al beneficiario nella fase valutativa;

- la distribuzione degli esiti della valutazione in relazione a specifiche patologie e specifiche compromissioni (sensoriali, comunicative, mobilità, orientamento spaziale e temporale, vita di relazione etc.) il cui specifico bisogno di cura può non essere individuato nella valutazione in termini accurati;

- la capacità discriminante della valutazione rispetto a persone con evidenze cliniche chiaramente differenziate e riportate nella nuova scheda clinica (Indice di Comorbidità-CIRS);

- la corrispondenza tra le cause di non autosufficienza rilevate nella nuova scheda clinica e gli esiti della valutazione;

- la distribuzione degli esiti della valutazione e il posizionamento nei livelli di isogravità in relazione all’età delle persone;

- le modalità di monitoraggio dei piani personalizzati anche attraverso l’utilizzo organico delle banche dati INPS.

La valutazione delle condizioni sanitarie e sociali delle persone con disabilità che collaboreranno alla sperimentazione avverrà sulla base di una selezione di un gruppo rappresentativo di beneficiari che sarà selezionato oltreché in base ad elementi territoriali e socio-demografici, anche in base ai livelli di gravità

In merito al monitoraggio, l’Assessore riferisce che nelle scorse settimane è stata siglato con l’INPS la convenzione che permette l’accesso ai dati economico patrimoniali dell’INPS dei beneficiari del fondo non autosufficienza. L’Assessore ricorda che la deliberazione n. 53/30 del 29.12.2014 richiamava la necessità di avviare un programma di verifiche ordinarie per l’accertamento della permanenza dei requisiti sanitari e sociali che hanno dato luogo alla erogazione dei finanziamenti previsti dal fondo per la non autosufficienza. Con riferimento a quest’ultimo punto, si propone che le verifiche siano avviate sugli stessi beneficiari che partecipano alla sperimentazione.

Al fine di assicurare la massima equità nel riconoscimento del bisogno di cura della persona con disabilità, la appropriatezza degli interventi e di verificare la capacità discriminante delle schede di valutazione adottate, gli esiti della sperimentazione e delle verifiche saranno attentamente osservate nei loro esiti e nella loro evoluzione nell’ambito di un gruppo di lavoro composto da personale della Direzione generale delle Politiche sociali e da operatori sanitari delle Aziende sanitarie.

L’Assessore riferisce, infine, che a conclusione di questa fase di sperimentazione e di valutazione organica dei suoi esiti la presente deliberazione sarà trasmessa al Consiglio regionale per il parere della competente Commissione consiliare, previa intesa nell’ambito della Conferenza permanente Regione - Enti locali di cui all’art. 12 della legge regionale 17 gennaio 2005, n. 1.

La Giunta regionale, udita la proposta dell’Assessore dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale,

visto il parere favorevole di legittimità del Direttore generale delle Politiche Sociali

 

DELIBERA

- di approvare l’Allegato 1 “Linee guida per la valutazione multidimensionale, il finanziamento e il monitoraggio dei piani personalizzati (legge n. 162/1998)”;

- di approvare l’Allegato 2 “Schede di valutazione multidimensionale”;

- di avviare la sperimentazione del nuovo sistema di valutazione, finanziamento e monitoraggio dei piani personalizzati (legge n. 162/1998). La sperimentazione si concluderà entro 60 giorni dall’approvazione della presente deliberazione;

- di avviare le verifiche ordinarie di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 53/30 del 29.12.2014.

 

Il Direttore Generale

Alessandro De Martini

 

Il Vicepresidente

Raffaele Paci

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