Deliberazione della Giunta Regionale - Regione Sardegna, 30 settembre 2014, n. 38/33

Fondo regionale per la non autosufficienza di cui all’art. 34 della L.R. n. 2/2007. Istituzione di un gruppo tecnico di lavoro.”

 

L’Assessore dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale ricorda che l’art. 34, comma 6, della legge regionale 29 maggio 2007, n. 2, ha istituto il Fondo per la non autosufficienza e avviato la realizzazione di un sistema integrato di servizi e interventi a favore delle persone in condizione di non autosufficienza, persone che non possono sostenere una normale vita di relazione e non possono provvedere alla cura della propria persona senza l’aiuto determinante di altri.

Le disposizioni normative sopra citate hanno avviato un profondo ripensamento delle azioni per la non autosufficienza e la disabilità rafforzando il ruolo dei Comuni in questo ambito di cura, favorendo gli interventi domiciliari, la personalizzazione dei programmi, valorizzando nella progettazione e nella gestione degli interventi il coinvolgimento attivo della persona in condizioni di non autosufficienza e dei suoi familiari.

A sette anni dalla sua istituzione, il Fondo richiede adeguamenti nei criteri di valutazione di non autosufficienza e nella graduazione degli interventi in relazione al bisogno, in relazione all’esigenza di un maggiore coordinamento con gli interventi pro

mossi dalle Aziende sanitarie e di un utilizzo equo e organico delle risorse disponibili.

L’Assessore ricorda che con la deliberazione della Giunta regionale n. 36/15 del 16.9.2014 è stata sottolineata la necessità di procedere a una revisione dei criteri relativi alla valutazione delle condizioni di non autosufficienza e del bisogno assistenziale, assicurando una risposta efficace nei limiti delle risorse disponibili, e intervenendo anche al fine di superare la frammentazione e duplicazione degli interventi. La revisione dei criteri sarà orientata altresì a potenziare la capacità

dei Comuni, singoli e associati, nella programmazione e gestione delle risorse del fondo per la non autosufficienza.

L’Assessore al fine di avviare una valutazione organica dei programmi e degli interventi del Fondo per la non autosufficienza ritiene che sia necessario istituire un gruppo di lavoro tecnico che in tempi molto ridotti sottoponga all’attenzione della Giunta regionale due distinti documenti di valutazione:

- nel breve termine, in riferimento alla predisposizione del disegno di legge della finanziaria

regionale per l’anno 2015, una relazione tecnica relativa alle modifiche normative e al funzionamento del Fondo al fine di favorire una maggiore rispondenza dei programmi previsti alle esigenze della popolazione;

- in un periodo di quattro mesi, una relazione tecnica contenente una valutazione sistematica dei programmi di intervento previsti e sottoponga all’attenzione della Giunta regionale proposte di modifica e di integrazione dei criteri di riconoscimento del bisogno di cura, delle modalità di gestione e di assegnazione delle risorse e di coordinamento con gli interventi sanitari.

L’Assessore propone che il coordinamento del gruppotecnico di lavoro sia affidato al dott. Remo Siza, che si è dichiarato disponibile, a titolo gratuito, allo svolgimento dell’incarico, in considerazione della sua specifica competenza in materia di politiche sociali e di organizzazione dei servizi alla persona. Il gruppo di lavoro, con il supporto della Direzione generale delle Politiche Sociali, sarà composto da tecnici, di comprovata esperienza e competenza, che operano nelle aziende sanitarie, negli enti locali e nell’ambito della cooperazione e dell’associazionismo di volontariato e di promozione sociale, e dell'Assessorato della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio.

Con decreto dell’Assessore dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale saranno individuati i componenti del gruppo tecnico di lavoro.

La Giunta regionale, condividendo quanto rappresentato e proposto dall’Assessore dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale e visto il parere favorevole di legittimità del Direttore generale delle Politiche Sociali

DELIBERA

- di istituire un gruppo di lavoro composto da tecnici di comprovata esperienza e competenza, che operano nelle aziende sanitarie, negli enti locali e nell’ambito della cooperazione e dell’associazionismo di volontariato e di promozione sociale, e dell'Assessorato della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio;

- di stabilire che il gruppo tecnico opererà con il coordinamento del dott. Remo Siza, in considerazione della sua specifica competenza in materia di politiche sociali e di organizzazione dei servizi alla persona, il quale si è dichiarato disponibile, a titolo gratuito, allo svolgimento dell’incarico e che dovrà relazionarsi alla Direzione generale delle Politiche Sociali;

− di dare mandato al gruppo di lavoro di sottoporre all’attenzione della Giunta regionale due distinti documenti di valutazione:

a) in riferimento alla predisposizione del disegno di legge della finanziaria regionale per l’anno 2015, una relazione tecnica relativa alle modifiche normative riguardanti il funzionamento del Fondo;

b) in un periodo di quattro mesi, una relazione tecnica contenente una valutazione

sistematica dei programmi di intervento previsti e proposte di modifica e di integrazione dei criteri di riconoscimento del bisogno di cura, delle modalità di gestione e di assegnazione delle risorse e di coordinamento con gli interventi sanitari;

− di dare mandato all’Assessore dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale di individuare, con proprio atto, i componenti del gruppo tecnico di lavoro.

 

p. il Direttore Generale

Michela Farina

 

Il Presidente

Francesco Pigliaru

 

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