Ordinanza Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna, Sezione Prima, 13 maggio 2009, n. 195

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna, Sezione Prima, ha pronunciato la presente

 

ORDINANZA

Sul ricorso numero di registro generale 452 del 2009, proposto da:

GRANATELLI Maurizio, in proprio e quale genitore del figlio Granatelli Gabriel, rappresentato e difeso dagli avv. Piero Corda, Maurizio Sequi, Graziella Piras, con domicilio eletto presso il primo in Cagliari, via G. Deledda N.39;

 

 

contro

 

REGIONE SARDEGNA in persona del Presidente P.T., rappresentato e difeso dagli avv. Tiziana Ledda e Floriana Isola, con domicilio eletto presso Ufficio Legale Regione Sarda in Cagliari, viale Trento N.69;

COMUNE DI CAPOTERRA in persona del Sindaco P.T., rappresentato e difeso dall'avv. Eugenio Lao, con domicilio eletto presso Segreteria T.A.R. Sardegna in Cagliari, via Sassari N.17;

 

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia,

 

*del provvedimento con il quale il Comune di Capoterra ha recepito e dato attuazione alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 69/20 del 10.12.2008 attraverso la pubblicazione dell'avviso in data 23.2.2009 relativo al finanziamento dei “Piani Personalizzati a favore di persone con disabilità gravi” per l'anno 2009, nella parte in cui esclude l'ammissione al programma di finanziamento del disabile il cui “nucleo familiare” consegue un reddito dichiarato superiore a 70.000 euro;

 

*della deliberazione della Giunta Regionale n. 69/20 del 10.12.2008 con la quale la Regione Sardegna assegna ai comuni i finanziamenti per assicurare la piena operatività dei piani personalizzati a partire dal 1° gennaio 2009 nella parte in cui confermando i criteri già fissati con delibera della Giunta Regionale n. 28/16 dell'1.7.2005, prevede l' “esclusione” dal finanziamento dei piani personalizzati per i disabili per i quali il reddito del nucleo familaire sia superiore ai 70.000 euro.

 

Visto il ricorso con i relativi allegati;

Visti tutti gli atti della causa;

Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visto l'atto di costituzione in giudizio di Regione Sardegna;

Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Capoterra;

Visti gli artt. 19 e 21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034;

 

Relatore nella camera di consiglio del giorno 13/05/2009 la dott. Grazia Flaim e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

 

Considerato che in materia di accesso alle prestazioni di questo settore la normativa statale prevede, in caso di handicap grave e permanente, come è riscontrabile nel caso di specie, che il riferimento al reddito non deve avvenire in base ai dati finanziari del “nucleo familiare”, ma occorre considerare la “situazione economica del solo assistito” (cfr. D. Lgs. 31.3.1998 n. 109 art. 3 , 2° comma ter, comma aggiunto nel 2000 con d. lgs. 130 );

 

considerato che la Legge 8 novembre 2000, n. 328 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali- specificamente prevede espressamente che “la verifica della condizione economica del richiedente è effettuata secondo le disposizioni previste dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109, come modificato dal decreto legislativo 3 maggio 2000, n. 130” (art. 25 1° comma);

 

considerato che sussiste, anche per la Regione Sardegna, un obbligo di adeguamento ai principi, posto che l’art. 1 della medesima legge 328/2000 impone che “Le disposizioni della presente legge costituiscono princìpi fondamentali ai sensi dell'art. 117 della Costituzione. Le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono, nell'ambito delle competenze loro attribuite, ad adeguare i propri ordinamenti alle disposizioni contenute nella presente legge, secondo quanto previsto dai rispettivi statuti.”;

 

rilevato che nel caso di specie non è stato previsto un peculiare regime, più favorevole, per i casi di “handicap grave e permanente” (a livello normativo e regolamentare);

 

P.Q.M.

 

Accoglie la domanda cautelare e per l’effetto sospende l’esclusione compiuta per il superamento della soglia concernente il reddito del “nucleo familiare” (e del presupposto criterio direttivo regionale).

Fissa udienza pubblica per il 3 marzo 2010.

La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Cagliari nella camera di consiglio del giorno 13/05/2009 con l'intervento dei Magistrati:

Paolo Numerico, Presidente

Alessandro Maggio, Consigliere

Grazia Flaim, Consigliere, Estensore

 

L'ESTENSORE

IL PRESIDENTE

DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 13/05/2009

IL SEGRETARIO

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