Circolare regionale - Dipartimento dell'istruzione e della formazione professionale – Regione Sicilia 3 agosto 2012, n. 18

Sussidi e contributi agli Istituti non statali per ciechi ed Istituti non statali per l'istruzione e l'educazione dei sordomuti per l'anno scolastico 2011/2012 (capitolo 373703 - esercizio finanziario 2012)”

(Pubblicata nella Gazz. Uff. Reg. sic. 31 agosto 2012, n. 37)

 

AI DIRIGENTI DEGLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI PER LA SICILIA - AMBITO TERRITORIALE PROVINCIALE

e, p.c. AL DIRETTORE GENERALE DELL'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIA

 

Con la presente circolare si forniscono, come di consueto, le istruzioni per la presentazione delle richieste di sussidio gravanti sul capitolo 373703 del bilancio della Regione siciliana esercizio 2012 e relative all'anno scolastico 2011/12, da parte di Enti gestori di Istituti non statali per ciechi ed Istituti non statali per l'istruzione e l'educazione dei sordomuti, in conformità di quanto prescritto dal D.L. 16 aprile 1994, n. 297, con particolare riferimento agli artt. 322, 323 e 324.

1. I dirigenti degli Uffici scolastici regionali per la Sicilia - ambito territoriale provinciale, la cui collaborazione è richiesta ai sensi dell'art. 9 del D.P.R. 14 maggio 1985, n 246, all'atto della pubblicazione della presente circolare, informeranno gli Istituti non statali per ciechi ed Istituti non statali per l'istruzione e l'educazione dei sordomuti sulle quali esercitano la propria competenza territoriale, che nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana - parte 1° - del 24 agosto 2012 è pubblicata la presente circolare.

Avranno cura, altresì, di affiggere copia della circolare al proprio albo dando alla stessa la massima diffusione, e ciò al fine di garantirne la conoscenza da parte di tutti gli interessati.

 

2. Gli Istituti non statali per ciechi ed Istituti non statali per l'istruzione e l'educazione dei sordomuti entro il giorno 29 settembre 2012, pena l'esclusione dal contributo, devono presentare apposita istanza, sottoscritta dal legale rappresentante dell'ente, agli Uffici scolastici regionali per la Sicilia - ambito territoriale provinciale nel quale ricade la sede dell'Istituto.

L'istanza deve specificare:

a) una dettagliata relazione dell'attività svolta dalla quale dovrà evidenziarsi la conclusione di tutte le attività intraprese;

b) il numero delle classi funzionanti e degli alunni che frequentano ciascuna classe;

c) il numero ed intestazione completa del c/c bancario o postale (codice IBAN).

All'istanza deve essere allegata, a pena di rigetto:

d) la relazione illustrativa dell'attività svolta nell'ultimo triennio;

e) il rendiconto delle spese effettuate e duplice copia conforme all'originale dei documenti di spesa, (sia le fatture e ricevute debitamente quietanzate che i mandati di pagamento);

f ) il parere degli organi sanitari competenti per territorio, nonché il verbale di individuazione dell'alunno in situazione di handicap, come da decreto 7 febbraio 2007 del dirigente generale dell'Ispettorato regionale sanitario in applicazione di quanto disposto dal D.P.C.M. 23 febbraio 2006, n. 185;

g) le dichiarazioni, ai sensi delle vigenti norme in materia di autocertificazione, attestanti che la documentazione originale giustificativa della spesa non utilizzata a carico del contributo è conservata presso la sede dell'ente;

h) le dichiarazioni, ai sensi delle vigenti norme in materia di autocertificazione, attestanti che per le spese giustificative del contributo e per la parte da questo coperta, non è stata richiesta o ottenuta altra sovvenzione o contribuzione da altri soggetti pubblici o privati.

Si precisa, inoltre, che gli Istituti devono attenersi a quanto previsto dall'art. 128 della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11 (in quanto i "Sussidi ad istituti non statali per ciechi e sordomuti" capitolo 373703 sono inseriti nell'allegato 1 della suddetta legge) in ordine ai bilanci, ed in particolare gli enti devono evidenziare con chiarezza, sia nel piano analitico del programma, sia nel preventivo e nel consuntivo, la finalizzazione del contributo regionale, ed in particolare, eventuali contributi provenienti da altre fonti.

3. Spese ammesse a sussidio: sul contributo possono gravare le spese connesse alla realizzazione dell'attività oggetto dello stesso, ma non quelle di investimento ed in particolare:

- acquisto di materiale didattico per la scuola annessa;

- manutenzione delle attrezzature didattiche;

- acquisto e manutenzione delle attrezzature per laboratori scolastici per le quali occorre produrre apposita relazione, a cura dei responsabili degli Istituti, che indichino, tra l'altro, il numero, la tipologia di tali laboratori e le attività svolte in essi;

- spese di viaggio, di ristorazione ed eventuali spese di ingresso, per la realizzazione di programmi di attività metodologico-didattiche quali: visite a musei, biblioteche, centri industriali, gite scolastiche a scopo culturale e ricreativo, di durata giornaliera, per le quali occorre produrre apposita relazione illustrativa a cura dei responsabili degli Istituti.

Si ricorda, inoltre, che le spese di cui sopra, potranno essere ammesse a sussidio solo nel caso in cui non siano rimborsate da altri soggetti pubblici o privati.

 

4. Spese non ammissibili a contributo:

- le spese di manutenzione e di ristrutturazione delle aule scolastiche e dei locali destinati ad attività educativo - scolastiche;

- le spese di mero funzionamento, quale luce, riscaldamento, telefono, etc.

5. Gli Uffici scolastici regionali per la Sicilia - ambito territoriale provinciale, dopo aver ricevuto le istanze, sulle quali avranno cura di annotare la data di ricezione, procederanno all'istruttoria delle stesse al fine di:

- verificarne la completezza dell'istanza e dei relativi allegati;

- esprimere su ciascuna istanza il proprio motivato parere circa l'accoglimento delle stesse, tenuto conto delle spese ammissibili, delle specifiche necessità dell'Ente con riguardo al numero delle classi effettivamente funzionanti, ed al numero degli allievi frequentanti, portatori di handicap.

 

Tutte le istanze ricevute, complete degli allegati e del parere dell'Ufficio, dovranno essere inviate con apposito elenco entro il 30 ottobre 2012 allo scrivente Ufficio:

 

Assessorato regionale dell'istruzione e della formazione professionale

Dipartimento dell'istruzione e della formazione professionale

Servizio 15 diritto allo studio

Via Ausonia n. 122

90146 - Palermo

La presente circolare sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e nel sito internet del Dipartimento dell'istruzione e della formazione professionale.

 

Circolare regionale - Dipartimento dell'istruzione e della formazione professionale – Regione Sicilia 3 agosto 2012, n. 18

Sussidi e contributi agli Istituti non statali per ciechi ed Istituti non statali per l'istruzione e l'educazione dei sordomuti per l'anno scolastico 2011/2012 (capitolo 373703 - esercizio finanziario 2012)”

(Pubblicata nella Gazz. Uff. Reg. sic. 31 agosto 2012, n. 37)

 

AI DIRIGENTI DEGLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI PER LA SICILIA - AMBITO TERRITORIALE PROVINCIALE

e, p.c. AL DIRETTORE GENERALE DELL'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIA

 

Con la presente circolare si forniscono, come di consueto, le istruzioni per la presentazione delle richieste di sussidio gravanti sul capitolo 373703 del bilancio della Regione siciliana esercizio 2012 e relative all'anno scolastico 2011/12, da parte di Enti gestori di Istituti non statali per ciechi ed Istituti non statali per l'istruzione e l'educazione dei sordomuti, in conformità di quanto prescritto dal D.L. 16 aprile 1994, n. 297, con particolare riferimento agli artt. 322, 323 e 324.

 

1. I dirigenti degli Uffici scolastici regionali per la Sicilia - ambito territoriale provinciale, la cui collaborazione è richiesta ai sensi dell'art. 9 del D.P.R. 14 maggio 1985, n 246, all'atto della pubblicazione della presente circolare, informeranno gli Istituti non statali per ciechi ed Istituti non statali per l'istruzione e l'educazione dei sordomuti sulle quali esercitano la propria competenza territoriale, che nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana - parte 1° - del 24 agosto 2012 è pubblicata la presente circolare.

 

Avranno cura, altresì, di affiggere copia della circolare al proprio albo dando alla stessa la massima diffusione, e ciò al fine di garantirne la conoscenza da parte di tutti gli interessati.

 

2. Gli Istituti non statali per ciechi ed Istituti non statali per l'istruzione e l'educazione dei sordomuti entro il giorno 29 settembre 2012, pena l'esclusione dal contributo, devono presentare apposita istanza, sottoscritta dal legale rappresentante dell'ente, agli Uffici scolastici regionali per la Sicilia - ambito territoriale provinciale nel quale ricade la sede dell'Istituto.

 

L'istanza deve specificare:

 

a) una dettagliata relazione dell'attività svolta dalla quale dovrà evidenziarsi la conclusione di tutte le attività intraprese;

b) il numero delle classi funzionanti e degli alunni che frequentano ciascuna classe;

c) il numero ed intestazione completa del c/c bancario o postale (codice IBAN).

All'istanza deve essere allegata, a pena di rigetto:

d) la relazione illustrativa dell'attività svolta nell'ultimo triennio;

e) il rendiconto delle spese effettuate e duplice copia conforme all'originale dei documenti di spesa, (sia le fatture e ricevute debitamente quietanzate che i mandati di pagamento);

f ) il parere degli organi sanitari competenti per territorio, nonché il verbale di individuazione dell'alunno in situazione di handicap, come da decreto 7 febbraio 2007 del dirigente generale dell'Ispettorato regionale sanitario in applicazione di quanto disposto dal D.P.C.M. 23 febbraio 2006, n. 185;

g) le dichiarazioni, ai sensi delle vigenti norme in materia di autocertificazione, attestanti che la documentazione originale giustificativa della spesa non utilizzata a carico del contributo è conservata presso la sede dell'ente;

h) le dichiarazioni, ai sensi delle vigenti norme in materia di autocertificazione, attestanti che per le spese giustificative del contributo e per la parte da questo coperta, non è stata richiesta o ottenuta altra sovvenzione o contribuzione da altri soggetti pubblici o privati.

 

Si precisa, inoltre, che gli Istituti devono attenersi a quanto previsto dall'art. 128 della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11 (in quanto i "Sussidi ad istituti non statali per ciechi e sordomuti" capitolo 373703 sono inseriti nell'allegato 1 della suddetta legge) in ordine ai bilanci, ed in particolare gli enti devono evidenziare con chiarezza, sia nel piano analitico del programma, sia nel preventivo e nel consuntivo, la finalizzazione del contributo regionale, ed in particolare, eventuali contributi provenienti da altre fonti.

 

3. Spese ammesse a sussidio: sul contributo possono gravare le spese connesse alla realizzazione dell'attività oggetto dello stesso, ma non quelle di investimento ed in particolare:

- acquisto di materiale didattico per la scuola annessa;

- manutenzione delle attrezzature didattiche;

- acquisto e manutenzione delle attrezzature per laboratori scolastici per le quali occorre produrre apposita relazione, a cura dei responsabili degli Istituti, che indichino, tra l'altro, il numero, la tipologia di tali laboratori e le attività svolte in essi;

- spese di viaggio, di ristorazione ed eventuali spese di ingresso, per la realizzazione di programmi di attività metodologico-didattiche quali: visite a musei, biblioteche, centri industriali, gite scolastiche a scopo culturale e ricreativo, di durata giornaliera, per le quali occorre produrre apposita relazione illustrativa a cura dei responsabili degli Istituti.

Si ricorda, inoltre, che le spese di cui sopra, potranno essere ammesse a sussidio solo nel caso in cui non siano rimborsate da altri soggetti pubblici o privati.

 

4. Spese non ammissibili a contributo:

- le spese di manutenzione e di ristrutturazione delle aule scolastiche e dei locali destinati ad attività educativo - scolastiche;

- le spese di mero funzionamento, quale luce, riscaldamento, telefono, etc.

 

5. Gli Uffici scolastici regionali per la Sicilia - ambito territoriale provinciale, dopo aver ricevuto le istanze, sulle quali avranno cura di annotare la data di ricezione, procederanno all'istruttoria delle stesse al fine di:

- verificarne la completezza dell'istanza e dei relativi allegati;

- esprimere su ciascuna istanza il proprio motivato parere circa l'accoglimento delle stesse, tenuto conto delle spese ammissibili, delle specifiche necessità dell'Ente con riguardo al numero delle classi effettivamente funzionanti, ed al numero degli allievi frequentanti, portatori di handicap.

 

Tutte le istanze ricevute, complete degli allegati e del parere dell'Ufficio, dovranno essere inviate con apposito elenco entro il 30 ottobre 2012 allo scrivente Ufficio:

 

Assessorato regionale dell'istruzione e della formazione professionale

Dipartimento dell'istruzione e della formazione professionale

Servizio 15 diritto allo studio

Via Ausonia n. 122

90146 - Palermo

 

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