Circolare Assessoriale - Assessore regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica – Regione Sicilia 8 agosto 2012, n. 11

Contributo ai comuni per interventi a tutela dei nuclei ad elevato quoziente familiare. Legge regionale 20 luglio 2011, n. 16, art. 1, comma 3. “

(Pubblicata nella Gazz. Uff. Reg. sic. 24 agosto 2012, n. 36)

 

Destinatari

AI SINDACI DEI COMUNI DELLA SICILIA

 

Il comma 4-bis dell'art. 3 della legge regionale 11 maggio 2011, n. 7, aggiunto con il comma 3 dell'art. 1 della legge regionale 20 luglio 2011, n. 16, recante "norme in materia di riserve in favore degli enti locali", ha disposto un contributo in favore dei comuni per interventi a tutela dei nuclei ad elevato quoziente familiare.

In particolare, la lettera "s" del predetto comma 4-bis ha previsto l'intervento economico in favore delle suddette famiglie, tenuto conto di particolari situazioni di bisogno quali la non autosufficienza economica, la disabilità e la monogenitorialità.

La finalità dell'intervento regionale risponde all'esigenza di sostenere quelle famiglie numerose che versano in situazioni di disagio economico e sociale e al cui interno si trovano soggetti svantaggiati, diversamente abili, bisognosi di tutela e particolare assistenza, al fine di agevolarne il mantenimento in seno al medesimo nucleo familiare.

La riserva stabilita dalla legge per tale finalità ammonta ad euro 2.000.000. Dette risorse saranno assegnate ai comuni della Sicilia ripartendole sulla base della spesa già sostenuta da ciascun ente nell'anno 2011 in favore delle famiglie rientranti nella previsione normativa, secondo le precisazioni della presente circolare.

Per nuclei ad elevato quoziente familiare devono intendersi le famiglie con reddito ISEE non superiore ad euro 7.500,00 e con quattro o più figli minori di anni 18 alla data del 31 dicembre 2011; tra questi vanno ricompresi quelli naturali, riconosciuti, i figli adottivi nonché i figli affidati e affiliati conviventi e fiscalmente a carico.

 

Si considerano, altresì, nuclei ad elevato quoziente familiare le famiglie con almeno tre figli minori di anni 18 alla data del 31 dicembre 2011, qualora nel nucleo familiare vi siano soggetti disabili o vi sia un solo genitore.

Anche in questo caso si terrà conto del medesimo limite di reddito ISEE, pari ad euro 7.500,00.

Familiari fiscalmente a carico sono quelli che non dispongono di un reddito proprio superiore a euro 2.840,51, al lordo degli oneri deducibili, secondo quanto disposto dall'art 12, comma 2, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

Per soggetto disabile si intende colui il quale è affetto da minorazione fisica, psichica o sensoriale, secondo quanto previsto dall'art. 3 della legge n. 104/92, per la quale il soggetto necessita di un intervento assistenziale permanente, globale e continuativo. Lo stato di menomazione deve essere documentato da certificazione medica. 

Al fine di dare esecuzione al disposto legislativo, i sindaci dei comuni interessati sono invitati a far pervenire all'Assessorato regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica - dipartimento autonomie locali - servizio 4 finanza locale - apposita istanza, a firma del sindaco e del responsabile del servizio competente.

L'istanza dovrà riportare le spese sostenute nell'anno 2011 dai comuni per il sostegno dei nuclei ad elevato quoziente familiare, come definiti nella presente circolare. 

All'istanza dovranno essere allegati: 

- copia conforme del provvedimento con il quale il comune ha individuato i beneficiari; 

- l'elenco dei beneficiari, che indichi per ciascuno di essi i contributi erogati e il rispettivo indicatore ISEE familiare, nonché il numero dei figli fiscalmente a carico, la presenza di eventuali situazioni di disabilità e/o monogenitorialità; detto elenco deve essere debitamente firmato dal responsabile del servizio competente.

La richiesta dovrà essere trasmessa a questo Assessorato, a pena di esclusione, entro e non oltre il termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione della presente circolare nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.

In presenza di richiesta di chiarimenti da parte degli uffici, i riscontri dei comuni dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre il termine di giorni 15 dalla ricezione della richiesta. 

Definita l'istruttoria, qualora le spese sostenute dai comuni e ritenute ammissibili, secondo la normativa vigente e le presenti direttive, superino l'ammontare della riserva stabilita dalla legge (pari ad euro 2.000.000), i contributi saranno assegnati ripartendo la riserva in proporzione alle spese valutate ammissibili per ciascun comune.

Nella nota di riscontro alla presente circolare dovranno essere indicati:

a) il funzionario referente, con indicazione del recapito telefonico; e l'indirizzo di posta elettronica e il numero di fax.

b) il numero di fax e l'indirizzo di posta elettronica ai quali il servizio 4 - finanza locale del dipartimento regionale delle autonomie locali, ritenendolo opportuno o necessario, potrà inviare eventuali comunicazioni.

La presente circolare sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana quale regolare notifica ai destinatari e resa disponibile nel sito internet di questo Assessorato.

 

Responsabili del procedimento:

- funzionario direttivo, dr. Mario Teresi - Tel. 0917074237 E-mail: mario.teresi@regione.sicilia.it

- istruttore direttivo, dr. Massimo Enea - Tel. 0917074728 E-mail: m.enea@regione.sicilia.it - fax 0917074191-746

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