Deliberazione della Giunta Regionale – Regione Umbria – 20 novembre 2002, n. 1619.

“D.P.C.M. 29 novembre 2001 - Definizione dei livelli essenziali di assistenza (LEA) - Determinazioni applicative”.

 

(Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria n. 56 del 13 dicembre 2002)

 

LA GIUNTA REGIONALE

 

Visto il documento istruttorio concernente l’argomento in oggetto e la conseguente proposta del direttore regionale sanità e servizi sociali;

 

Preso atto, ai sensi dell’art. 21 del regolamento interno di questa Giunta:

a) del parere di regolarità tecnico-amministrativa e della dichiarazione che l’atto non comporta impegno di spesa resi dal dirigente di Servizio, ai sensi dell’art. 21 c.3 e 4 del regolamento interno;

b) del parere di legittimità espresso dal direttore;

 

Vista la legge regionale 22 aprile 1997, n. 15 e la normativa attuativa della stessa;

 

Visto il regolamento interno di questa Giunta;

 

A voti unanimi espressi nei modi di legge, delibera:

 

1) di fare proprio il documento istruttorio e la conseguente proposta del direttore, corredati dai pareri di cui all’art. 21 del regolamento interno della Giunta, che si allegano alla presente deliberazione, quale parte integrante e sostanziale, rinviando alle motivazioni in essi contenute;

 

2) di prevedere in merito alle prestazioni di cui al punto f) dell’allegato 2A del DPCM 29 novembre 2001 e nello specifico: l’esercizio assistito in acqua, l’idromassoterapia e la ginnastica vascolare in acqua, la loro inclusione nei livelli essenziali di assistenza limitatamente per i soggetti con gravi disabilità, in età compresa tra 0 e18 anni, considerata la funzione riabilitativa svolta non solo nel settore fisico-motorio, ma anche in ambito relazionale e cognitivo;

 

3) di stabilire che la prescrizione di tali prestazioni deve essere inserita in un programma riabilitativo personalizzato, diversificando il trattamento in base alla patologia prevalente;

 

4) di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

 

Il Relatore

Rosi

 

La Presidente

LORENZETTI

 

DOCUMENTO ISTRUTTORIO

 

Oggetto: D.P.C.M. 29 novembre 2001 - Definizione dei livelli essenziali di assistenza (LEA) – Determinazioni applicative.

 

Con DGR n. 893 del 3 luglio 2002 sono stati definiti criteri e modalità q2506ö [così nel testo originario, N.d.R.] il ricorso e l’erogazione di prestazioni di cui al punto f) dell’allegato 2A e al punto c) dell’allegato 2B del DPCM 29 novembre 2001.

 

Le prestazioni di cui al punto f) dell’allegato 2A sono state escluse dai livelli essenziali di assistenza perché al momento la commissione tecnica incaricata dalla Regione di definire la loro eventuale includibilità non ha raccolto attraverso gli studi disponibili, elementi sufficienti probatori della loro efficacia clinica.

 

Tra le prestazioni escluse sono quindi comprese l’esercizio assistito in acqua, l’idromassoterapia e la ginnastica vascolare in acqua.

 

Queste attività rivestono una positiva funzione nell’età evolutiva, dove il lavoro in acqua è invece un intervento di alta funzione riabilitativa non solo nel settore fisico-motorio, ma anche in ambito relazionale e cognitivo.

 

Nei bambini affetti da disturbi psicofisici, la riabilitazione in acqua consente un incremento delle percezioni propriocettive, visive, uditive, tattili e termiche che, unitamente alla sensazione di benessere e rilassamento, costituiscono input positivi sul piano delle acquisizioni cognitive e motorie.

 

La prescrizione di tali prestazioni deve comunque essere inserita in un piano di trattamento individualizzato, diversificando il trattamento in base alla patologia prevalente, che abbia l’obiettivo di fornire al bambino un supporto terapeutico per il suo benessere psico-fisico.

 

Perugia, lì 13 novembre 2002

L’istruttore

F.to MARA ZENZERI

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