Agevolazioni fiscali auto: disabili motori con gravi difficoltà di deambulazione

Le persone con disabilità motoria che comporti una grave difficoltà di deambulazione o che derivi da una pluriamputazione, non devono obbligatoriamente adattare il veicolo per poter accedere alle agevolazioni fiscali.

Tali condizioni devono essere dimostrate esibendo il certificato di handicap grave rilasciato, dalla ASL competente, ai sensi dell'articolo 3 comma 3 della Legge 104. Questo documento non va confuso con il certificato di invalidità.

Documentazione

Per l'IVA
Chi acquista o importa un veicolo deve produrre al cedente (chi vende il veicolo) o all'ufficio doganale:

  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (autocertificazione) attestante che nel quadriennio precedente non si è beneficiato dell'applicazione dell'IVA agevolata.
  • Nel caso in cui sia il familiare ad acquistare il mezzo, documento attestante che il disabile è fiscalmente a carico (copia della denuncia dei redditi o autocertificazione).
  • Documentazione sanitaria: va dimostrato che la natura della grave disabilità comporta una grave limitazione della capacità di deambulazione o pluriamputazioni. La documentazione accettata è:
    - il verbale di accertamento dell'handicap emesso dalla commissione medica presso la ASL, dal quale risulti che il soggetto si trova in situazione di handicap grave (ai sensi del comma 3, dell'art. 3 della legge n. 104 del 1992) derivante da patologie (comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della deambulazione;
    - oppure il verbale di invalidità da cui si evinca la pluriamputazione che interessa gli arti inferiori;
    - oppure il verbale di invalidità civile a condizione che sia indicata la dizione “invalido con totale e permanente inabilità lavorativa con impossibilità a deambulare in modo autonomo o senza l’aiuto di un accompagnatore” e il riferimento esplicito alla gravità della patologia.

L'IVA agevolata deve essere applicata anche alle prestazioni rese da officine per adattare i veicoli, anche usati, e alle cessioni di strumenti e accessori montati sui veicoli.
La documentazione necessaria per accedere a quest'ultima agevolazione è una autodichiarazione in cui l'acquirente specifica che l'invalidità comporta ridotte o impedite capacità motorie e, se necessario, che il disabile è fiscalmente a carico.

Per l'IRPEF
Per ottenere la detrazione IRPEF è necessario disporre della seguente documentazione:

  • Documentazione sanitaria: la medesima indicata per l'applicazione dell'aliquota IVA agevolata
  • Fattura del veicolo.

Per l'esenzione dal bollo auto
Per accedere a questi benefici è necessario presentare la richiesta alla Direzione Regionale delle Entrate (del Ministero delle Finanze) competente per Provincia, allegando la seguente documentazione:

  • Documentazione sanitaria: in linea generale vigono le stesse indicazioni espresse per l'IVA e l'IRPEF. Tuttavia le competenza per il bollo auto è stata affidata alle Regioni che possono disciplinare le condizioni in modo diverso da quanto previsto dalla normativa nazionale per gli altri benefici fiscali.
  • Nel caso in cui il veicolo sia intestato al familiare, documento attestante che il disabile è fiscalmente a carico (copia della denuncia dei redditi o autocertificazione).
  • Copia della carta di circolazione.

 

Carlo Giacobini
Direttore responsabile di HandyLex.org
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