Valle d'Aosta: contributi per l'eliminazione delle barriere, per gli ausili e per i veicoli

Aventi diritto
Hanno diritto ai contributi le persone con disabilità funzionale permanente che comporta difficoltà alla mobilità o alla vita di relazione certificate dalle Commissioni mediche preposte, le persone ultrasessantacinquenni, gli invalidi del lavoro, per servizio, di guerra e invalidi civili di guerra certificate da un medico di sanità pubblica che affermi l'esistenza di "obiettive difficoltà alla mobilità e alla vita di relazione".

Per che cosa
Sono concessi contributi per la realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento e all'eliminazione delle barriere architettoniche in edifici privati, compresi gli edifici adibiti a luogo di lavoro e gli edifici di edilizia residenziale pubblica. Sono escluse le abitazioni secondarie. La Legge 3/99 prevede anche contributi per l'acquisto e l'installazione di ausili e attrezzature.
Per ausili e attrezzature si intendono: beni mobili idonei al superamento della vita di relazione, beni mobili atti al superamento delle barriere architettoniche e a favorire la mobilità interna ed esterna agli edifici, strumenti di adattamento degli autoveicoli e dei motoveicoli anche se prodotti in serie. I Comuni possono inoltre concedere contributi fino al 15% della spesa sostenuta e riferita ad un solo veicolo per l'acquisto di mezzi necessari per la locomozione ad uso privato alle persone disabili non in possesso di patente di guida e per il cui trasporto si rendano necessarie particolari tipologie di veicoli. I Comuni possono concedere il 75% della spesa per il pagamento degli interessi sui mutui o prestiti contratti per l'acquisto di mezzi necessari per la locomozione alle persone disabili oppure a coloro che le hanno in carico, a patto che i richiedenti non abbiano già usufruito dello stesso beneficio nei quattro anni precedenti.

La Giunta regionale adotta un piano annuale di intervento con il quale tra l'altro, ripartisce i fondi regionali tra gli Enti pubblici ed i Comuni, stabilisce i criteri e le modalità per la definizione delle graduatorie degli aventi diritto, approva l'ammissibilità ai contributi delle domande presentate. Le domande di contributo vanno inoltrate in bollo al Sindaco del Comune di residenza con l'indicazione delle opere da realizzare e dei beni da acquistare prima dell'esecuzione dei lavori o dell'acquisto dei beni.
Alla domanda deve essere corredata della documentazione stabilita con deliberazione della Giunta regionale. Per ottenere i contributi per l'eliminazione delle barriere architettoniche va presentata contestualmente anche la domanda per la Legge 13/89. Da precisare che i Comuni sono tenuti ad anticipare su richiesta, i contributi alle persone che dispongano di un reddito familiare non superiore a 20.000.000 oltre il minimo vitale ai sensi dell'articolo 3, comma 1, della Legge regionale 27 maggio 1994 n. 19 come annualmente rivalutato con deliberazione della Giunta regionale.

Contributi previsti
Per la realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento e all'eliminazione delle barriere architettoniche in edifici privati sono ammessi contributi per un importo non superiore a lire 20.000.000 per ogni singolo intervento, ovvero non superiore a 50.000.000 per la realizzazione di ascensori, nella misura percentuale che va dal 30% al 100% in relazione al reddito del richiedente.
Per l'acquisto e l'installazione di ausili vengono concessi contributi (dedotto l'eventuale finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale) nella misura percentuale che va dal 30% al 100% in relazione al reddito del richiedente.

Normativa di riferimento
Legge Regionale - Regione Valle d'Aosta - 12 gennaio 1999, n. 3
"Norme per favorire la vita di relazione delle persone disabili." (BU 19 gennaio 1999, n. 4)

(a cura di Nadia Zamai, per gentile concessione della rivista "Mobilità")

 

Condicio - Dati e cifre sulla condizione delle persone con disabilitā
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