Parti prematuri e astensione obbligatoria

Anche se vi erano state alcune Sentenze di Cassazione di segno contrario, l'astensione obbligatoria per maternità consisteva in due mesi dalla data presunta del parto e in tre mesi dopo il parto. Con la Legge 53/2000, nel caso il parto avvenga in data anticipata rispetto a quella presunta, i giorni non goduti di astensione obbligatoria prima del parto vengono aggiunti al periodo di astensione obbligatoria dopo il parto.

Per fruire di questa opportunità la lavoratrice è tenuta a presentare, entro trenta giorni, il certificato attestante la data del parto

Alle lavoratrici è anche concesso di scegliere se astenersi solo un mese prima del parto e nei successivi quattro mesi al parto. In tal caso è necessario che il medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro.

Carlo Giacobini
Responsabile Centro per la documentazione legislativa
Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare
Direzione Nazionale

 

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