Disability Card e contrassegno parcheggio

Introduzione

Ieri 8 febbraio la Presidenza del Consiglio ha trovato un accordo con i delegati alle negoziazioni da parte del Parlamento Europeo sulla direttiva europea che introduce la “Disability card” e la “European parking card” per le persone con disabilità in Europa.

Le autorità nazionali saranno responsabili per l’emissione di entrambe le carte sia a livello fisico che digitale, in formato accessibile. Le carte saranno riconosciute in tutto il territorio dell’Unione Europea come titolo provante la condizione di disabilità o che più in generale da diritto a specifici servizi sulla base della condizione di disabilità.

Principali elementi del testo concordato

Il testo che risulta dall’accordo raggiunto mantiene e rinforza lo scopo per il quale la direttiva è nata, che è assicurare pari accesso a condizioni speciali o trattamenti preferenziali offerti alle persone con disabilità durante soggiorni brevi all’interno del territorio dell’Unione Europea, quali entrate ridotte o gratuite, accessi prioritario, assistenza e spazi di parcheggio riservati alle persone con disabilità.

Ulteriori elementi concordati durante le negoziazioni interistituzionali hanno riguardato i seguenti aspetti:

  • Gli Stati Membri dovranno estendere l’uso della Disability Card per periodi più lunghi dei soggiorni brevi nel contesto di programmi Europei di mobilità, così come scegliere di farlo in altre circostanze;
  • La Disability Card verrà emessa e rinnovata senza costi, eccetto in caso di perdita o danneggiamento; gli Stati Membri potranno altresì scegliere di prevedere una fee relativamente ai costi amministrativi di emissione o rinnovo della Parking card;
  • Si può aggiungere la lettera A alle Disability Card per le persone con disabilità che hanno più bisogno di supporto o per quelle tra loro che hanno diritto al supporto di un assistente personale;
  • Entrambe le carte conterranno un QR code che ne prevenga la frode;
  • Un sito web EU, disponibile in tutte le lingue e in formati accessibili, fornirà informazioni su entrambe le carte; anche gli Stati Membri dovranno fornire informazioni sulle card al pubblico in formati accessibili;
  • Il formato accessibile del contrassegno di parcheggio per le persone con disabilità resterà opzionale per gli Stati Membri;

 

Origini della Direttiva e prossimi passi

La proposta della Commissione è stata adottata lo scorso Settembre 2023 e il Consiglio ha avviato le negoziazioni nel mese di Novembre 2023. Le negoziazioni si sono intensificate lo scorso 17 gennaio 2024 durante la revisione finale della Direttiva e si sono concluse con l’accordo di ieri, durando meno di un mese.

I lavori proseguiranno a livello tecnico per finalizzare il testo. L’accordo provvisorio che verrà raggiunto dovrà poi essere confermato da Consiglio e Parlamento, seguiti da un controllo di formalità linguistico-legale e la sua formale adozione da parte di entrambe le istituzioni.

I due co-legislatori concordano sul fatto che gli Stati Membri avranno due anni e mezzo per adattare le rispettive normative nazionali e tre anni e mezzo per applicare la direttiva.

Nel processo di implementazione e valutazione della Disability Card e del contrassegno saranno coinvolte le associazioni maggiormente rappresentative di persone con disabilità.

 

News a cura del Centro Studi Giuridici HandyLex
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