Disability card – definizione dei criteri per il rilascio della Carta europea della disabilità in Italia

Aggiornamento del 22 Febbraio 2022:

Con il messaggio 22 febbraio 2022, n. 853, l’INPS comunica che è disponibile il servizio online per richiedere la Carta europea della disabilità.

La domanda può essere presentata direttamente dal cittadino oppure avvalendosi, tramite delega, di associazioni rappresentative delle persone con disabilità abilitate dall’INPS all’uso del canale telematico (ANMIC, ENS, UIC, ANFFAS).

Nel messaggio vengono elencati i soggetti che possono presentare la domanda, per i quali l’INPS verificherà il possesso dei requisiti richiesti. In caso di esito positivo, la Carta verrà consegnata al richiedente presso l’indirizzo indicato nella domanda.

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Lo scorso 23 dicembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che disciplina i criteri per il  rilascio  della Carta europea della  disabilità  nonchè le modalità per la  realizzazione,  la  distribuzione  e  lo sviluppo della stessa.

La Disability card, che potrà essere richiesta nei prossimi mesi, sarà rilasciata dall’INPS attraverso la compilazione di un modulo telematico di domanda. Il modulo conterrà alcuni dati personali della persona con disabilità quali: nome, cognome, codice fiscale, domicilio digitale della persona con disabilità o quello del suo tutore, curatore, procuratore o di altro rappresentante previsto dalla legge, indirizzo di residenza, indirizzo di spedizione, recapito telefonico. Sarà inoltre necessario allegare alla domanda telematica una foto in «formato tessera» del richiedente.

Destinatari della Carta sono i soggetti appartenenti alle categorie di cui all’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159

Una volta accertato il possesso dei requisiti, la produzione della Carta verrà affidata all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che attraverso un gestore esterno, provvederà alla consegna della Carta presso l’indirizzo di recapito indicato nella domanda.

Per i minorenni la richiesta della Carta dovrà essere presentata dal soggetto che esercita la responsabilità genitoriale o esercita le funzioni di tutore.

La Disability Card consentirà l’accesso agevolato a beni e/o servizi; verranno attivate diverse agevolazioni  mediante  protocolli  d’intesa  o convenzioni tra l’Ufficio per le politiche a favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei  ministri  e  soggetti pubblici  o  privati,  coerenti  con  i  requisiti  e  le   finalità dell’iniziativa.

La Carta sarà valida fino alla permanenza della condizione di disabilità e comunque non oltre dieci anni dal momento del rilascio, l’INPS in ogni caso, si riserva di procedere, anche successivamente alla consegna, alla verifica delle dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti.

Il progetto EU Disability Card, che trae origine dalla Strategia dell’Unione Europea 2010-2020 in materia di disabilità, è finalizzato all’introduzione di una tessera che permetta l’accesso alle persone con disabilità a una serie di servizi gratuiti o a costo ridotto in materia di trasporti, cultura e tempo libero sul territorio nazionale in regime di reciprocità con gli altri Paesi della UE. L’obiettivo è garantire la piena inclusione delle persone con disabilità nella vita sociale e culturale delle comunità. Lo strumento, una Card unica appunto, dovrebbe essere uguale in tutti i Paesi aderenti e rilasciata sulla base di criteri omogenei. Partecipano al progetto 8 paesi dell’Unione: Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Malta, Slovenia, Romania e, naturalmente, Italia.

Per ulteriori informazioni rimandiamo all’approfondimento pubblicato su HandyLex, lo scorso febbraio: Qr code e disability card: tra criticità e semplificazioni ed al sito della European Disability card

27 Gennaio 2022

Approfondimento a cura del Centro Studi Giuridici HandyLex

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