Dritto all’inclusione scolastica e alla frequenza dei PCTO

DOMANDA: Mio figlio frequenta la scuola e mi dicono che gli alunni che hanno una disabilità come lui non possono svolgere i “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” (ex alternanza scuola – lavoro). E’ vero tutto ciò?

RISPOSTA: No. Ciascun alunno/a con disabilità ha diritto, anche se segue una programmazione differenziata dal resto della classe, a partecipare a tali percorsi. La partecipazione deve essere realizzata in modo da promuovere l’effettiva acquisizione di competenze utili al futuro inserimento nel mondo del lavoro, anche tenendo conto di quanto indicato nel PEI, che, puntualmente, nella sez. 8.4, deve definire la tipologia di percorso e progettarlo in tutti i suoi aspetti, anche tenendo conto dei desideri dell’alunno/stesso/a (obiettivi, individuazione barriere e facilitatori, tipologia di attività, ecc).

NB: l’esclusione dai percorsi può rappresentare una discriminazione ai sensi della l.n. 67/06.

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