INPS estende il servizio di allegazione documentazione sanitaria alle ASL per la procedura di verifiche ordinarie.

Il 5 gennaio 2024, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha emanato il messaggio n. 77, che comunica l’estensione del servizio “Allegazione documentazione Sanitaria” anche alle Aziende Sanitarie Locali (ASL) per la procedura di Verifiche Ordinarie (VOA). Questa decisione fa seguito a sua volta al messaggio n. 3574 del 1° ottobre 2022 e rappresenta un ulteriore passo verso l’efficienza e la digitalizzazione dei processi relativi alla gestione dell’Invalidità Civile.

Qui di seguito ne sintetizziamo i passaggi fondamentali:

Premessa e fase sperimentale

L’estensione del servizio è una fase sperimentale e sarà attivata presso le ASL solo su richiesta esplicita da parte di queste ultime. L’ASL dovrà manifestare la volontà di aderire al servizio attraverso la Direzione regionale o la Direzione di coordinamento metropolitano dell’INPS, che formalizzerà la richiesta alla Direzione centrale Inclusione e invalidità civile. Una volta conclusa la fase sperimentale, il servizio sarà esteso a tutte le ASL con comunicazione tramite un apposito messaggio.

Funzionamento del servizio

Il servizio consente ai cittadini di inoltrare online la documentazione sanitaria ai fini dell’accertamento medico legale, conformemente all’articolo 29-ter del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 – convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120. La procedura guida l’utente nella compilazione e allegazione dei documenti, indicando una classificazione possibile dei file da inserire. È importante notare che il servizio è operativo fino alla definizione del verbale sanitario, dopodiché viene disabilitato. Il termine per avvalersi del servizio è stabilito dagli accordi tra l’INPS e l’ASL, come specificato nel messaggio.

Procedura VOA per le CMI ASL

I documenti allegati saranno resi disponibili alla Commissione Medica Integrata (CMI) ASL, che redigerà un verbale agli atti. Questo verbale verrà successivamente trasmesso ai sistemi informativi dell’INPS per la validazione. Nel caso in cui la documentazione non sia ritenuta sufficiente, la CMI può convocare direttamente l’interessato per una visita.

Variazione del flusso operativo

La procedura introduce modifiche al flusso operativo della procedura VOA, ed in particolare:

  • Modifica dei processi di “Invio domanda” e “Assegnazione automatica”;
  • Nuova funzionalità di “Valutazione documentazione sanitaria”;
  • Modifiche nella fase di “Acquisizione Verbale Telematico Asl”; e
  • Introduzione di un nuovo filtro di ricerca nella “Consultazione Domande” per le domande in attesa di allegazione da parte del cittadino.

Con questa estensione del servizio, l’INPS mira a semplificare e accelerare il processo di accertamento medico legale, consentendo ai cittadini di inoltrare la documentazione in modo più rapido ed efficiente.

La fase sperimentale consentirà di affinare ulteriormente la procedura prima della sua completa implementazione presso tutte le ASL.

 

News a cura del Centro Studi Giuridici HandyLex
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