Pubblicato il riparto tra i Comuni del fondo per gli assistenti all’autonomia e la comunicazione (DL 22/07/2022)

Il Governo, tramite i Ministri dell’Interno e della Disabilità d’intesa con quelli dell’Istruzione e dell’Economia e delle Finanze, ha emanato il Decreto Interministeriale del 22/07/2022 concernente il riparto dei fondi ai Comuni per l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione agli alunni con disabilità frequentanti le scuole dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione (primaria e secondaria di primo grado).

Trattasi di 100 milioni di Euro che verranno ripartiti in base al numero di alunni con disabilità certificati iscritti in questi ordini di scuola nell’a.s. 2021/22.

Il decreto richiama in premessa l’ampia normativa che prevede l’obbligo dei Comuni per l’assegnazione di assistenti agli alunni con disabilità delle scuole dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, mentre per quelli del secondo ciclo (scuole superiori), dopo la l. n° 56/14 la competenza è passata alle Regioni che, però, possono o gestire direttamente tale competenza o delegarla ad altri Enti Locali (Comuni o loro consorzi, ambiti territoriali dei piani di zona, Province, ecc.).

OSSERVAZIONI

Il piano di riparto è importante perché ormai è stato istituito presso la Presidenza del Consiglio l’apposito fondo che assicura annualmente l’assegnazione di tali fondi ai comuni.

Ciò che lascia perplessi è però il fatto che il riparto avviene non già sulla base del numero di alunni con disabilità frequentanti nell’a.s. 2022/23, ma dell’anno precedente.
Ciò potrebbe determinare delle discriminazioni se, tra i due anni scolastici si verificano spostamenti nel numero di alunni con disabilità da una regione all’altra o comunque se ci sono scostamenti in più o in meno rispetto al numero dell’anno precedente.
Probabilmente il riferimento al numero di alunni con disabilità dell’anno precedente è stato voluto per avere già un numero certo fin dall’inizio, assai lungo e complesso, di procedimenti da effettuarsi tra le diverse amministrazioni, ivi compreso un parere finale delle Regioni.

In vero però il numero di alunni con disabilità iscritti per l’a.s. 2022/23 si conosce già da febbraio 2022; quindi, dovendo la procedura concludersi prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, già si potrebbe tener conto dei dati più realistici relativi alle nuove iscrizioni.

Ci si augura che, ormai con internet, ciò possa in futuro divenire possibile.

Inoltre è incredibile che un piano di riparto ai Comuni venga pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 1° Settembre 2022, quando i fondi dovrebbero essere già assegnati ai comuni o alle scuole in modo da provvedere a pubblicare ed esplicare i bandi per le cooperative che dovranno realizzare concretamente il servizio per mezzo dei propri assistenti fin dall’inizio delle lezioni!

Per il futuro sembra indispensabile che la pubblicazione in G.U. venga anticipata, onde consentire per tempo tutte queste operazioni.

 

Articolo a cura di AIPD in collaborazione con il Centro Studi Giuridici HandyLex

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